Bonafede: niente melina sulla prescrizione, riiformare il Csm

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Roma, 29 set. (askanews) - "Non esiste alcun problema sulla prescrizione. Noi e il Pd partiamo da posizioni differenti sul tema, ma quelle sono norme già approvate, che entreranno in vigore a gennaio. Io e gli esponenti democratici siamo stati invece pienamente d'accordo sul varare una legge delega per una riforma che dimezzerà i tempi dei processi penali e civili": così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede(M5S) in una intervista al Fatto quotidiano.

"Io non accetto che qualcuno possa fare melina sulla riforma per poi magari dire a dicembre che esiste un nodo sulla prescrizione", afferma il Guardasigilli.

"Potrebbe accadere" che la riforma venga spacchettata in due leggi delega "per permettere al Parlamento di valutare tutto nel modo giusto. La riforma penale e del Csm e quella civile partirebbero in co nt em po ranea in due rami differenti del Parlamento. Ma la priorità sarà approvare entro il 31 dicembre la riforma penale".

La nuova prescrizione non piace neanche a Renzi. Non lo avete invitato al tavolo, ma con lui dovrete parlare. "Intendo incontrare gli addetti ai lavori e tutte le forze di governo, prima che la riforma della giustizia arrivi in aula. Per esempio mi interessa molto confrontarmi con Pietro Grasso di LeU". E' disposto a incontrare anche Renzi? "Certamente".

Quanto al sorteggio per il Csm "i democratici sollevano un problema di legittimità costituzionale del sorteggio. So che questo aspetto è stato posto da altri, e lo valuteremo assieme. Continuo a pensare che sia una misura giusta, ma l'essenziale è riformare il Csm, cancellando le porte girevoli tra politica e magistratura. E' un pacchetto di norme molto ambizioso, e chi lo ostacola rischia di difendere un sistema malato".