Bonafede: no riforme punitive, uniti per migliorare sistema ... -2-

Red/Gtu

Roma, 30 nov. (askanews) - Bonafede ha poi ricordato gli investimenti sulla giustizia: "Abbiamo già avviato l'ampliamento della pianta organica di 600 magistrati, un piano assunzionale di circa 8600 unità e abbiamo proceduto alla formazione di una pianta organica flessibile per rispondere alle esigenze dei vari territori".

Parlando del sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura, il Guardasigilli ha annunciato che "molto probabilmente nella riforma non ci sarà alcuna fase di sorteggio per i togati del Csm". Mentre in tema di prescrizione il ministro ha sottolineato che "dal primo gennaio 2020 entrerà in vigore una conquista di civiltà: non risolve tutti i problemi ma è doveroso che lo Stato dia una risposta di giustizia. Risolveremo il piccolo cortocircuito che c'è nel dibattito lavorando a un processo penale più efficiente. So che verrà trovata una soluzione." In conclusione del suo intervento Bonafede ha ricordato le "Rose spezzate", i magistrati caduti nel servizio allo Stato: "Grazie ai magistrati morti per combattere il crimine e grazie anche a tutti i magistrati che ancora oggi mettono a rischio la propria vita per servire i cittadini e le istituzioni e difendere la legalità".