Bonafede: su ingiuste detenzioni prima volta capillare monitoraggio

Bla

Roma, 28 gen. (askanews) - "Su mio diretto impulso, nei primi mesi del 2019 è stato ampliato lo spettro degli accertamenti dell'Ispettorato Generale sulla applicazione e gestione delle misure custodiali, estendendo la verifica a tutte le ipotesi di ingiusta detenzione e non soltanto alle c.d. scarcerazioni tardive. È la prima volta che il ministero della Giustizia predispone, in modo strutturale, un simile capillare monitoraggio sulle ingiuste detenzioni". Così ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede nel corso della relazione alla Camere sull'amministrazione della giustizia.

"L'Ispettorato Generale, nei primi mesi dell'anno 2019, ha provveduto all'acquisizione dei dati di flusso relativi ai procedimenti iscritti nell'ultimo triennio (2016-2018) presso le Corti d'Appello, che permettono di valutare analiticamente l'incidenza delle domande indennitarie su base distrettuale, oltre che nazionale e aggregata per macroaree omogenee", ha aggiunto.