Coppia di 60enni di Padova fa bondage estremo: uno grave in ospedale, l'altro arrestato

Padova oggi

Un 59enne di Padova è stato trovato nudo e agonizzante a casa di un amico 30enne. I due stavano praticando del bondage estremo, ovvero sesso con corde, frustini, manette e bende, quando qualcosa è andato storto: il più anziano ha iniziato a sentirsi male. Per evitare di chiamare i soccorsi, l'altro ha tentato fino all'ultimo di salvarlo da solo: mentre l'amico aveva ancora la testa incastrata in una corda, ha provato a tagliargli la gola per farlo respirare praticando una blanda tracheotomia. Non riuscendoci, però, ha chiamato il 118.

Il 59enne ora è ricoverato in ospedale, ma è fuori pericolo di vita. Peccato che dovrà spiegare a moglie e figli la causa di quel malore. L'amico, invece, è stato arrestato dai carabinieri per lesioni aggravate, ma è stato scarcerato dal gip Mariella Fino che lo ha obbligato a stare a casa la sera da parenti, a Salerno. Come riporta il Corriere della sera, le indagini coordinate dal pubblico ministero Cristina Gava hanno accertato che non era la prima volta che i due si vedevano.


Sembra che i due amici abbiano avuto incontri anche con più persone nel recente passato ma evidentemente era sempre andato tutto liscio. Stando ad accertamenti i due si sarebbero conosciuti su un sito di appuntamenti dedicati agli appassionati del genere: pratiche che arrivano anche ad alte dosi di violenza sono di norma accettate, il «patto» è che se uno dei due (o tre, o quattro) dice «no» il gioco si ferma. Non è la prima volta che un caso simile desta attenzione in città: nel 2013 un «mastro cordaio» aveva usato pratiche piuttosto violente con la sua compagna di allora, ed era stato trascinato in tribunale al momento del divorzio, quando era stato accusato di essere violento e quindi inaffidabile.


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