Bonelli: scandaloso comunicato ArcelorMittal contro il tribunale

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Roma, 5 nov. (askanews) - "Gli indiani fanno gli imprenditori e fanno i loro interessi, il problema è che dovrebbe esserci uno Stato che dovrebbe regolare gli interessi mettendo al centro i diritti dei lavoratori e la salute dei lavoratori e dei cittadini di Taranto". Lo ha detto Angelo Bonelli, coordinatore dell'esecutivo nazionale dei Verdi, commentando su Radio Cusano Campus la rinuncia alla gestione dell'ex Ilva di Taranto da parte di ArcelorMittal.

"Questo scudo penale, che oggi tutti reclamano da sinistra a destra, non esiste in nessuna parte d'Europa. Non c'è alcun impianto industriale rilevante in Europa - ha proseguito l'esponente ambientalista - che opera con lo scudo penale".

"Sono rimasto scandalizzato - ha detto ancora Bonelli - nel leggere nel comunicato di Arcelor Mittal la dodicesima riga, dove c'è in sintesi il perché Mittal ritiene di aver fatto questo passo. Nella dodicesima riga si attacca il tribunale di Taranto, che aveva chiesto di attuare delle prescrizioni. Nel 2015 un operaio, Alessandro Moricella, è stato travolto da una colata di ghisa ed è morto all'altoforno 2. In relazione a quell'incidente sul lavoro la Procura di Taranto aveva chiesto che l'azienda attuasse misure per tutelare la vita dei lavoratori, ad oggi quelle misure non sono state attuate. Mi chiedo - ha concluso - se tutto questo è normale in un Paese civile".