Bonetti: cittadinanza a studenti minorenni e incentivo per nascite

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Roma, 21 set. (askanews) - "Un bambino, figlio di stranieri, che concluda un ciclo di studi nel nostro paese deve avere la cittadinanza italiana con lo Ius Culturae: se lo Stato investe nella formazione di una persona, poi è giusto che la valorizzi. Diversamente, è come far allenare un giocatore tutta la settimana e poi tenerlo in panchina".

Lo spiega Elena Bonetti, ministra della Famiglia e delle Pari opportunità, in un'intervista alla "Stampa". Il cuore dell' agenda della ministra è nel Family Act: asili nido gratis, assegno unico per ogni bambino ed estensione del congedo di paternità.

"Questo governo vuole porre il tema della famiglia con un progetto di sistema che combatta la denatalità e rimetta l' educazione al centro. L' asilo gratis e l' assegno unico hanno un doppio significato - sottolinea - da una parte incentivare il ritorno al lavoro dopo la gravidanza, dall' altra riconoscere il valore dell' educazione e lottare contro le sacche di diseguaglianza che si creano già nella prima infanzia. Vedremo cosa inserire nella manovra, in base alle risorse. Ma bisogna fare in fretta".

Bonetti chiarisce che "l' idea è garantire un assegno mensile, che comprenda bonus e detrazioni e proporzionato al reddito, dagli ultimi mesi di gravidanza all' età adulta di ciascun figlio. Così contiamo anche di dare una risposta alle difficoltà di tante giovani mamme che, con contratti a tempo determinato o lavoratrici autonome, oggi non godono di alcuna forma di sostegno. Le cifre? Ci sono proposte di legge che partono da 2-300 euro al mese. Puntiamo anche a calmierare l' Iva su una serie di prodotti necessari per cura ed educazione del bambino".