Bonetti: educhiamo i giovani a relazioni nel mondo dei social

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Roma, 6 feb. (askanews) - E' necessario educare i giovani ad essere "cittadini e protagonisti che determinano le relazioni nel mondo dei socia". Lo ha detto la ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti intervenendo a un convegno sul cyberbullismo alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"Dobbiamo avere il coraggio di ammettere che dobbiamo trasformarci come comunità educante pienamente a servizio dei bambini e degli adolescenti, e assumere l'impegno di saper affrontare le nuove frontiere che i nostri giovani vivono nella loro esperienza di vita, e non possiamo esimerci dall'imparare i linguaggi, gli stili, i modi che permettono ai giovani di vivere la loro vita", ha detto Bonetti. "Il fenomeno del cyberbullismo ha una matrice di fondo che nell'ambiente del web e dei social assume una portata ancora più grave e grande e che va a contaminare tutte le relazioni esperienziali che sono fuori dal mondo dei social. Quello dei social è un ambiente che si propone e viene percepito come un ambiente di astrazione". Per questo bisogna aiutare i giovani a comprendere che non c'è separazione tra mondo reale e mondo virtuale: "Ogni volta che una relazione si instaura solo via whatsapp e noi adulti non capiamo che in quella relazione si sta installando una relazione tra pari e non permettiamo a quel bambino che ogni parola che inserisce in quello schermo apparentemente disumano si attiva una relazione, non li educhiamo alle buone relazioni".