Bonetti: per famiglie con figli non assegno unico ma universale

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Roma, 4 dic. (askanews) - "Non mi piace chiamarlo assegno unico perché il problema non mi sembra sia la riorganizzazione fiscale ma l'investimento e la progettazione del futuro": lo ha detto la ministro delle Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, intervenuta ad un convegno delle Acli (Associazione cristiana lavoratori italiani).

La ministro ha illustrato la proposta di un "assegno universale" di natalità per tutti i nati calmierato sul reddito.

Bonetti ha assicurato l'attenzione del Governo alle famiglie e ha ricordato che l'esecutivo ha proposto un family act, ha messo in bilancio l'aumento degli aiuti alle famiglie a iscrivere i bambini agli asili nido ed ha stanziato un fondo straordinario di 2,3 miliardi per i prossimi tre anni per la costruzione di nuovi asili nido.

"E' chiaro che, come tutti i processi complicati, non possono essere risolti nel giro di qualche mese, ma la strada va costruita in modo chiaro. C'è una possibilità e una opportunità che dobbiamo dare a tutte le donne e a tutti gli uomini del paese, un progetto che credo non debba più essere considerata utopia".