Bonetti: ridurre gap, Family Act investe nei servizi per l'infanzia

Red/Gtu

Roma, 10 giu. (askanews) - L'impegno dell'atteso Family Act quello di "investire nei servizi pr l'infanzia", "ridurre il gap e aumentare l'offerta", lo ha sottolineato Elena Bonetti, ministra per le pari opportunit e la famiglia e Presidente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, intervenendo alla presentazione del Rapporto sui servizi educativi per l'Infanzia dell'Istat.

E' stato infatti presentato oggi on line, il Rapporto "Nidi e servizi educativi per l'infanzia, stato dell'arte, criticit e sviluppi del sistema educativo integrato", frutto dell'accordo di collaborazione triennale stipulato a fine 2018 tra la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le Politiche della Famiglia - l'Istat e l'Universit Ca' Foscari Venezia. Hanno aperto i lavori il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo, il capo Dipartimento per le Politiche della famiglia Ilaria Antonini e il Rettore dell'Universit Ca' Foscari Venezia Michele Bugliesi. A conclusione dell'evento poi intervenuta la ministra Bonetti.

"Il Rapporto sui servizi educativi per l'Infanzia presentato oggi - ha sottolineato Bonetti - ci restituisce un quadro chiaro della situazione nel nostro Paese e offre ulteriori elementi per strutturare politiche che diano risposte di stabilit alle famiglie e accompagnino i bambini nel loro percorso di crescita in una fase importantissima quale quella della prima infanzia. Aumentare l'offerta educativa e ridurre il gap che esiste tra i vari territori una direttrice su cui abbiamo investito nell'ultima legge di bilancio e investiamo strutturalmente nel Family Act, con una progettualit integrata e multidimensionale che guarda ai bisogni reali del Paese nella loro complessit e attiva le energie e il sostegno delle comunit intorno alle famiglie". "Una dimensione di stabilit e di fiducia - ha aggiunto, concludendo l'intervento - ci che occorre per ritrovare collettivamente un senso di futuro e lo studio oggi presentato ulteriore conferma della direzione da dare alle nostre politiche". (Segue)