Bongiorno: Salvini non cada in trappola, in gioco autonomia politica

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Roma, 12 feb. (askanews) - "Lei, Salvini, ha ansia di vedere riconosciuta correttezza del suo operato, ma non cada nella trappola, non si faccia provocare. Senatore Salvini è in gioco il suo destino, ma è in gioco anche l'indipendenza dei poteri, l'autonomia del potere politico". Lo ha detto Giulia Bongiorno, senatrice della elga e avvocato, nel suo intervento in Aula duirante la discussione generale sull'autorizzazione a procedere nei confronti del segretario leghista ed allora ministro dell'Interno per la vicenda della nave Gregoretti. E ai senatori dice: "Non abdichiamo al nostro ruolo. Quello che si giudica in questa aula, che è l'interesse pubblico, non sarà mai giudicato in seguito dai giudici. Questa è l'unica sede in cui si può valutare. Quindi l'unico quesito è questo: quando Matteo Salvini era ministro dell'Interno il rallentamento dello sbarco, non sequestro di persona ma rallentamento dello sbarco dei migranti in attesa di riposte sulla redistribuzione che stava gestendo la presidenza del Consiglio, lo ha fatto nell'interesse pubblico?".

"Qui da una parte abbiamo un ministro, dall'altra il potere giudiziario che lo vuole processare. La legge però dice che i giudici siamo noi senatori, se non lo capiamo non capiamo nulla". E avverte: "Stiamo svuotando di valore le nostre funzioni. Io ho solo una paura, dei passi indietro che stiamo facendo, inseguendo idee che venivano dal M5s o dalle Sardine".