Boni (Radicali): verità sui rapporti tra Lega-Savoini e Russia

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Torino, 26 lug. (askanews) - "L'esposizione dello striscione sul Palazzo della Regione Piemonte che recita 'verità per Bibbiano' è l'emblema della degenerazione della politica. Si utilizza in modo strumentale un edificio di tutti per fare una becera propaganda di parte. Ovvio che occorra verità per Bibbiano: la magistratura sta indagando e vedremo gli esiti. Ovvio che serve verità per tutto, come serve per le vicende di Bibbiano". Così Igor Boni della direzione nazionale di Radicali Italiani.

"A proposito di verità negate tuttavia voglio chiedere a chi oggi espone quello striscione se vuole svelarci la verità sui rapporti tra Lega-Savoini e Russia di Putin. Rapporti che da soli denunciammo proprio in Piemonte già nel 2015 quando Savoini venne al lancio pubblico dell'Associazione Piemonte-Russia. In quella occasione, come in molte altre successive, contrastammo senza mezzi termini Savoini che affermava a Palazzo Lascaris: 'Il mondo attuale, perso in un delirio mondialista, è la negazione del mondo tradizionale come noi lo abbiamo conosciuto e la Russia pare oggi l'unico baluardo e l'unico faro verso cui guardare con speranza'", ha attaccato l'esponente Radicale.

"Davvero un bel baluardo, non c'è che dire! La Russia degli omicidi di dissidenti e giornalisti, la Russia dove vengono silenziate con la violenza le opposizioni, la Russia che con le armi e la propaganda minaccia l'Europa. Ecco, a proposito di verità, noi chiediamo che gli amici leghisti piemontesi di Savoini finalmente la rendano pubblica", ha concluso.