Bonino-Della Vedova: no alla proroga dello stato di emergenza

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Roma, 27 lug. (askanews) - "L'allarme Covid non pu ritenersi concluso, ma la proroga dello stato di emergenza, che il Governo si accinge a deliberare, non serve affatto a prevenire e a gestire in modo pi efficiente la pandemia, ma piuttosto a prorogare il 'governo via Dpcm' e a continuare ad aggirare il controllo parlamentare su norme limitative di diritti e libert costituzionali". Lo dichiarano la senatrice Emma Bonino e il segretario di Pi Europa, Benedetto Della Vedova. "L'Italia, di fronte al rischio di una nuova emergenza, tuttora priva di un sistema in grado di realizzare test di massa, di tracciare i contatti dei contagiati e di isolarli per contenere la diffusione del virus. evidente il ritardo e la confusione sulla riapertura delle scuole e l'assenza di controlli sulle regole del distanziamento personale e sull'utilizzo dei dispositivi di protezione. Lo stato di emergenza, che tuttora in vigore - sottolineano Bonino e Della Vedova - non dunque una garanzia n necessaria, n sufficiente per realizzare interventi tempestivi e efficaci contro la pandemia. Dunque, dal 1 agosto per noi il problema rimane di capire non solo di quali strumenti emergenziali il governo disponga (l'ordinamento ne prevede svariati e la dichiarazione di stato di emergenza solo uno di questi) ma quali interventi concretamente sia in grado di assicurare in campo sanitario e extra-sanitario, e quale potere di indirizzo e controllo sar consentito alle Camere, a vantaggio tanto della loro trasparenza, quanto della loro efficienza. Un voto, come quello che l'esecutivo sembra auspicare, di semplice proroga dell'emergenza e di 'delega in bianco' al Presidente del Consiglio - concludono gli esponenti di Pi Europa - non soddisfa queste condizioni".