Bonino: nessun accordo col Pd se non cambia linea sui migranti

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Roma, 11 nov. (askanews) - Una lista radicale guidata da Emma Bonino non si alleerà mai con il Pd alle prossime elezioni politiche se non si cambia linea sui migranti. Lo dice la stessa Bonino in una intervista a Repubblica: "Di fronte a queste catastrofi non me ne frega proprio niente. Sono mesi che mi sgolo criticando questo accordo inaccettabile con la Libia che ha solo creato un tappo che, per altro, come era ampiamente prevedibile, si è dimostrato non essere neanche a tenuta stagna".

Una sua interlocuzione con il Pd passerebbe da una richiesta di revisione delle politiche sull'immigrazione: "Questo è sicuro - insiste - ma vorrei dire subito che è tutto in alto mare. Non ci sono i tempi, non ci sono i contenuti della legge, bisogna ridisegnare le circoscrizioni. E poi io non è che abbia grandi rapporti con il Pd. Il segretario parla di liste con il mio nome ma forse avremo un primo incontro lunedì". A Renzi "dirò quello che ho detto al Lingotto. Non ho certo cambiato posizione, anzi l'ho aggravata. Questi, per usare le odiose parole di alcuni, sono neri ma vorrei segnalare che sono persone. Mi pare evidente che il Pd deve rivedere le sue posizioni in materia di immigrazione. Da mesi dico queste cose ma non ho avuto nessuna risposta. Dal governo vorremmo una rimessa in discussione dell'accordo con la Libia. Non è mai tardi per ripensarci, per riflettere sul fatto che fare un patto con Al Sarraj significa farlo con le milizie, e oltretutto mi pare che i fatti dimostrino che Al Sarraj non controlla neanche le Guardie costiere".

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