Bonino: sanzioni contro Erdogan, Curdi abbandonati dall'occidente

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Roma, 11 ott. (askanews) - "La situazione in Siria è molto complicata. Quando la casa brucia, è molto difficile trovare una soluzione miracolo. Si può provare a spegnere il fuoco, ma è un fuoco che avevamo tutti sotto gli occhi". Così Emma Bonino ospite a Circo Massimo su Radio Capital commenta l'offensiva turca nel territorio siriano.

"In una situazione in cui la Turchia è fragile economicamente la via delle sanzioni può essere efficace. Ma se non siamo disponibili neanche a imporre sanzioni economiche a Erdogan, è inutile che ci commuoviamo per i curdi. Gli alleati occidentali hanno usato i curdi contro l'Isis, per poi abbandonarli. E non ci sarà da stupirsi se cercheranno protezione da Assad o da qualcun altro. Bisognerà poi vedere se Erdogan ha interesse ad occupare solo il Rojava e la frontiera o ha altri 'appetiti'", osserva la senatrice di +Europa. Per la Bonino, "sarà importante vedere come si schiererà la Russia nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha, come tutti gli altri, forti interessi commerciali. Bisognerà vedere quanto sarà disponibile a 'pagare' in termini commerciali ed economici. Occorre considerare tutti gli equilibri che potranno determinarsi". E osserva preoccupata che "i curdi hanno 15mila terroristi di Isis nelle loro carceri. Se liberati, di certo, non resteranno sotto le bombe".