Bonisoli: con ritorno "Vaso di fiori" vince diplomazia culturale

Red/Cro/Bla

Roma, 19 lug. (askanews) - "Quella odierna è una giornata storica, vince la diplomazia culturale, che negli ultimi tempi con un'accelerazione è riuscita a raggiungere un grande traguardo". Lo ha detto il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli, nel corso della cerimonia per la riconsegna de "Il Vaso di Fiori", opera del pittore fiammingo Jan van Huysum, tornato a Palazzo Pitti, a Firenze, nel luogo esatto in cui il dipinto si trovava nel luglio di 75 anni fa, prima di essere trafugato dalle truppe tedesche.

"Abbiamo ottenuto un risultato importante, di cui sono particolarmente orgoglioso, che dimostra la bontà del lavoro avviato in questi mesi, mentre si conferma ancora una volta prezioso il lavoro svolto dai Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio culturale", ha detto ancora.

"All'inizio del mio mandato, più di un anno fa ho deciso di riconvocare il Comitato istituzionale per il recupero e la restituzione delle opere d'arte trafugate, e contestualmente di ampliare la composizione di questo organismo a rappresentanti permanenti del ministero degli Esteri e della Giustizia per una maggiore rappresentatività ed efficacia. Da un lato sono convinto che tutelare il nostro patrimonio culturale significa, anche, condurre una lotta senza quartiere al mercato illegale delle opere d'arte, dall'altro che per riuscirci serve un lavoro di squadra. E la restituzione de " Il Vaso di Fiori" all'Italia e alla città di Firenze lo dimostra e non solo per il valore simbolico sotteso", ha aggiunto sottolineando che "oggi scriviamo una nuova e importante pagina delle relazioni culturali tra due Paesi fondatori dell'Unione Europea".