Bonus 200 euro verso l’estensione: chi ne avrà diritto

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro

La proposta che dovrebbe essere inserita nel decreto Aiuti bis, da 14,5 miliardi di euro, prevede l’estensione del bonus 200 euro anche ai lavoratori dipendenti che hanno un reddito inferiore ai 35mila euro. 

Bonus 200 euro: la proposta di Andrea Orlando

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha proposto di coinvolgere anche la categoria di lavoratori dipendenti che prima era stata esclusa perchè interessata da altri eventi, come maternità e cassa integrazione. Ora però, il bonus dovrebbe essergli riconosciuto in via automatica, previa autodichiarazione, nella busta paga di ottobre.

Per i lavoratori autonomi, invece, il decreto dovrebbe stanziare 100 milioni per distribuire i 200 euro a tutti coloro i quali ne hanno il diritto.

La copertura dovrebbe essere garantita a precari e stagionali che, fino ad oggi, erano rimasti senza. Nella busta paga di luglio, intanto, i beneficiari dovrebbero aver ricevuto l’importo.

Non ha trovato realizzazione, invece, l’iniziativa di raddopiare il bonus perchè troppo costoso: 6,8 miliardi per 31,5 milioni di italiani. 

Le eventuali tassazioni previste

Il bonus 200 euro non è soggetto a tassazione perchè non incide sulla formazione del reddito ai fini Irpef, nè per i dipendenti nè per i pensionati, le partite Iva e tutti gli altri beneficiari.

L’obiettivo è compensare l’inflazione, l’aumento dei prezzi e il caro energia, facendo riguadagnare potere d’acquisto a stipendi e pensioni che ne hanno risentito.

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