Bonus asilo nido, da oggi si può fare richiesta. Info e requisiti

Parte oggi la corsa al bonus asilo nido, 1.000 euro dedicati alle famiglie per l’iscrizione dei figli all’asilo. (Credits – Flickr/Comune di Schio)

Parte oggi la corsa al bonus asilo nido, 1.000 euro dedicati alle famiglie per l’iscrizione dei figli all’asilo. Per il 2017 il governo ha stanziato 144 milioni per il progetto e da oggi le famiglie possono fare richiesta per rientrare nel bonus asilo nido. Ma cosa si deve fare?

Il contributo, fino a un importo massimo di 1.000 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per far fronte a due distinte situazioni. A beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (cosiddetto bonus asilo nido). In favore dei bambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).

La domanda potrà essere presentata da oggi, 17 luglio 2017, fino al 31 dicembre 2017, mediante una delle seguenti modalità. Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale dell’Istituto, tramite PIN dispositivo, Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Attraverso il Contact Center Integrato, cioè il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante). Attraverso gli Enti di Patronato, attraverso i servizi offerti dagli stessi. La domanda dovrà essere presentata da chi ha sostenuto la spesa della retta per il nido. In caso di assistenza familiare, poi, è richiesto il certificato medico e chi presenta la domanda deve essere convivente con il bimbo.

Come detto, il beneficio spetta ai genitori di minori nati o adottati dal 1 gennaio 2016, residenti in Italia, cittadini italiani o comunitari, o in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo ovvero di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea previste dagli artt. 10 e 17 del D.lgs. n. 30/2007. Ai cittadini italiani, per tale beneficio, sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria. Il richiedente dovrà essere colui che ha affrontato l’onere della spesa per quanto concerne l’asilo nido e dovrà essere anche convivente in caso di agevolazione per supporto domiciliare.

Il premio, consistente in un contributo di 1000 euro per pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati ovvero per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche, verrà erogato dall’Istituto dietro presentazione di idonea documentazione. L’erogazione del bonus avverrà con cadenza mensile e sarà parametrato in 11 mensilità per quanto concerne la frequenza dell’asilo nido e in unica soluzione per il supporto domiciliare.

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