Bonus cultura 2019, ok del Garante privacy -2-

Red/Sav

Roma, 28 nov. (askanews) - Nel dare il via libera al regolamento, l'Autorità ha espresso alcune osservazioni per rendere le disposizioni pienamente conformi alla normativa europea e nazionale sulla protezione dei dati. La novità, introdotta dallo schema di regolamento, prevede che, ad ogni transazione, sia acquisito e memorizzato l'indirizzo email indicato dal diciottenne al momento della creazione dell'identità digitale tramite Spid. Poiché la specifica finalità di Spid è quella di consentire la verifica dell'identità dell'utente, l'Autorità suggerisce al Mibact di valutare se non sia preferibile permettere al ragazzo, considerata la diversa finalità, di indicare un altro indirizzo e-mail per ricevere le comunicazioni relative alla carta elettronica. A parere del Garante, sarebbe opportuno, inoltre, adeguare lo schema al nuovo quadro giuridico europeo, prevedendo che il Ministero provveda, ai sensi della normativa sulla privacy, a definire gli obblighi e le responsabilità reciproche tra l'Amministrazione e i soggetti coinvolti (Sogei e Consap).

Per quanto riguarda, infine, l'articolo del regolamento relativo al trattamento dei dati che demanda al Mibact la disciplina delle modalità e dei tempi della gestione e conservazione dei dati personali, il Garante resta in attesa di ricevere gli schemi dei provvedimenti attuativi sui quali esprimere il proprio parere di competenza.