Bonus decontribuzione Sud, AGIDAE: discriminati enti ecclesiastici

Red
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Roma, 7 gen. (askanews) - "L'esclusione dal bonus decontribuzione SUD per gli enti ecclesiastici, prevista nella legge di Bilancio di previsione 2021, risulta essere per noi una scelta ideologica oltre che di dubbia costituzionalità e in contrasto coni vincoli eurounitari". È quanto dichiara Padre Francesco Ciccimarra, Presidente Nazionale AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall'Autorità Ecclesiastica), che aggiunge: "Gli artt. 20 e 7 Cost., ribadiscono che gli enti ecclesiastici sono regolati da una disciplina speciale e non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività. La norma di esclusione si pone anche in contrasto con il principio di uguaglianza ex art. 3 Cost. che vieta disparita di trattamento di situazioni simili e discriminazioni irragionevoli".

"Emergono inoltre anche conflitti con la normativa europea per gli innegabili effetti distorsivi nella la dinamica concorrenziale. Tale misura, infatti, crea condizioni giuridiche ingiustificatamente differenziate sul territorio fra operatori economici che abbiano la veste di enti ecclesiastici, esclusi dal beneficio de quo e operatori che non abbiano tale qualificazione, ammessi all'agevolazione contributiva. È innegabile che l'arbitraria, perché non giustificata, esclusione di un beneficio ex lege, che prevede uno sgravio sui contributi dei lavoratori per incentivare le assunzioni al SUD, si traduca in una indiretta limitazione dell'operatività degli enti ecclesiastici", continua Padre Ciccimarra.

"E' paradossale che mentre si vuole incentivare l'occupazione e rafforzare la tenuta delle attività sociali e produttive al SUD vengono penalizzate macroscopicamente le migliaia di opere gestite dagli enti ecclesiastici in favore delle situazioni spesso più difficili: scuole di ogni ordine e grado, centri di recupero, case per anziani, attività caritative e sociali destinate agli ultimi", conclude il presidente di AGIDAE.