Bonus deputati, Inps: "Sì ai nomi, dopo la richiesta della Camera"

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Pasquale Tridico (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images)
Pasquale Tridico (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images)

Dopo il via libera del garante della Privacy alla pubblicazione dei nomi dei deputati che hanno richiesto e ottenuto il bonus da 600 euro, arriva anche l'autorizzazione dell'Inps. L'istituto di previdenza farà i nomi dei politici, non appena la presidenza di Montecitorio ne farà richiesta.

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Adesso la discussione non è più sulla privacy, ma sulle modalità con le quali potranno essere richiesti, dunque svelati, i nomi. Si pensa a un'interlocuzione diretta tra presidenza della Camera e quella dell’Inps, oppure a un’audizione in commissione Lavoro, o magari alla risposta dell'Inps a un'interrogazione parlamentare.

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Intanto il dibattito continua ad essere acceso. Da una parte chi ha fatto richiesta delle 600 euro, nonostante le pressioni dei partiti, non si autodenuncia. Dall’altra il presidente Inps, Pasquale Tridico, è sotto pressione. Italia Viva e Matteo Renzi ne chiedono le dimissioni, il Movimento 5 Stelle non lo difende. Matteo Salvini ospite di Agorà estate ha detto: “Tridico si deve dimettere? Io non faccio processi a nessuno e guardo a casa mia dove sono inflessibile. Domanderemo però al presidente dell’Inps come abbia fatto a non pagare il bonus a chi ne aveva bisogno per darlo invece ai parlamentari”.