Bonus famiglie numerose 2020: le novità e come richiederlo

bonus famiglie numerose 2020

Il nuovo bonus per le famiglie numerose, previsto per il 2020 ma entrato in vigore previa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il 30 agosto 2019, si chiama Carta Famiglia e potrà offrire agevolazioni e detrazioni a tutti i nuclei familiari che hanno almeno 3 figli minori a carico. Ma quali sono i vantaggi, le modalità e i requisiti idonei per poterla ottenere?

Bonus famiglie numerose 2020: come funziona la Carta Famiglia

La Carta Famiglia funzionerà come una vera e propria tessera. Le famiglie potranno utilizzarla per ottenere degli sconti (dal 5% al 20% circa) presso i negozi convenzionati e aderenti. Le agevolazioni potranno essere relative a servizi pubblici e privati, ad abbonamenti per i trasporti e all’acquisto di biglietti per eventi culturali e turistici.

La carta può essere utilizzata per l’acquisto di beni e servizi rivolti ai figli minori e serve come aiuto e supporto alle famiglie povere. Può essere richiedibile anche in concomitanza, di richiesta e utilizzo, con il Reddito di Cittadinanza.

Le novità 2020 a sostegno delle famiglie

Tra le novità del 2020 sono stati introdotti anche altri generi di sostegno per le famiglie, e qui di seguito ve ne elenchiamo alcuni: bonus asilo nido (previsto per bambini che, per motivi di salute, non possono frequentare l’asilo nido, sia pubblico che privato); Assegno terzo figlio (destinato ai nuclei familiari con almeno 3 minori a carico, fino alla maggiore età, purché viva sempre nello stesso nucleo); bonus mamma domani (che prevede 800 euro come premio alla nascita e/o adozione di un figlio); Assegno di maternità (previsto sia per madri lavoratrici, disoccupate o in situazione lavorativa precaria); Figli a carico (verranno erogati fino a 4.000 euro annui).

Bonus famiglie numerose: come richiederlo

Il nuovo bonus per le famiglie numerose è riservato esclusivamente ai nuclei familiari che hanno 3 o più figli minorenni a carico. Un’ulteriore limitazione è relativa al reddito ISEE, che deve essere inferiore alla soglia stabilita annualmente dall’Inps in base alla lettura dei dati Istat.

La Carta può essere richiesta tramite specifica domanda modulistica direttamente presso il proprio Comune di residenza. Va specificato che, tra le varie agevolazioni e bonus, sono compresi sia i figli naturali, che quelli in affidamento pre adottivo o i figli adottati; sono altresì comprese le famiglie extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno, i rifugiati politici e particolari casi sotto protezione.

L’Assegno al Nucleo Familiare dei Comuni

Particolare attenzione e approfondimento va sicuramente al bonus Assegno al Nucleo Familiare dei Comuni, conosciuto anche con il nome “Assegno terzo figlio“. Si tratta di un bonus che può essere richiesto sia dalle famiglie comunitarie che extracomunitarie. Il nucleo familiare, inoltre, dev’essere composto da almeno un genitore e 3 figli minori della stessa famiglia anagrafica (figli o del richiedente, o del coniuge, oppure dell’affidatario), con un reddito ISEE pari, e non superiore, a 8.555,99 euro. Richiedendolo al Comune entro il 31 gennaio dell’anno per il quale viene richiesto, annessa documentazione relativa a dimostrare la situazione economica familiare, verrà erogato per 13 mensilità direttamente dall’Inps.

I bonus sulle bollette

Ci sono importanti agevolazioni e sconti previsti anche per le bollette: ad esempio, il Bonus acqua, richiedibile se il Comune di residenza ne ha dato apposita delibera; riduzione o totale esenzione dalla TARI; canone Telecom ridotto fino al 50%, ottenibile se si ha un reddito familiare inferiore ai 6.713,94 euro o con persone che riscuotono pensini di invalidità o assegni sociali; bonus gas e luce, previsto rivolgendosi ai CAF che, previa presa visione della documentazione e requisiti idonei, si attiveranno a richiedere lo sconto al posto vostro.