Bonus latte artificiale, Sin: meglio promuovere allattamento seno -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 17 dic. (askanews) - "Un conto è infatti prevedere un sostegno economico per l'acquisto del latte artificiale per le madri ed i bambini in cui l'allattamento materno non è praticabile per cause mediche ben documentate (cosa peraltro già prevista dalle normative vigenti), un altro discorso è destinare risorse ai casi di abbandono dell'allattamento al seno per vera o presunta mancanza di latte materno (ipogalattia e agalattia materna). Sono davvero pochissime le controindicazioni all'allattamento materno, che spesso viene interrotto non perché legato a una specifica patologia, bensì per la presenza di difficoltà che potrebbero essere facilmente superate, aiutando ed informando le mamme durante questo delicato momento", aggiunge la nota.

I neonatologi esprimono un giudizio favorevole relativamente alla proposta di raddoppiare, nei primi sei mesi di vita del bambino, i permessi per le donne che lavorano, prevedendo riposi di quattro ore anziché due e per l'identificazione di una giornata di sensibilizzazione sul tema, tutte iniziative utili a sostenere e diffondere la cultura dell'allattamento al seno. Accanto a questi provvedimenti sarebbe opportuno prevedere misure legislative ancora più incisive a supporto delle donne lavoratici, affinché non interrompano l'allattamento al seno e norme specifiche per la diffusione delle banche del latte umano donato.

(Segue)