Boom casi encefalite da zecca, gli esperti: "Effetti del Covid"

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Impennata del numero di encefaliti da zecca, come effetto del COVID-19. È l'ipotesi di alcuni esperti dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) in Svizzera.

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In Svizzera dall'inizio del 2020 sono stati registrati 215 casi di encefalite da zecca, il doppio rispetto all’anno precedente. Secondo gli studiosi la causa di questa impennata sarebbe dovuta a un concorso di cause: condizioni meteo e Coronavirus.

E’ probabile che il bel tempo e le misure di distanziamento sociale imposte per fronteggiare la pandemia abbiano spinto più persone del solito a immergersi nella natura tra prati e boschi, habitat preferito delle zecche. Il risultato? 124 casi nelle ultime quattro settimane, contro le 59 del 2019.

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