Boric, è di sinistra e ha 35 anni il nuovo presidente del Cile

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Santiago del Cile, 20 dic. (askanews) – Il nuovo presidente del Cile è di sinistra e ha 35 anni, il più giovane presidente nella storia politica del Paese: è Gabriel Boric, ex leader delle proteste studentesche, candidato della colazione di sinistra “Apruebo Dignidad”.

Boric, nel corso di una campagna elettorale polarizzata chiamato “comunista” dai suoi detrattori, domenica al secondo turno ha battuto – con quasi il 56% (55,8) delle preferenze contro il 44,2% – il rivale di estrema destra José Antonio Kast, che in serata ha riconosciuto la sconfitta.

“Che il rispetto dei diritti umani sia sempre e in tutti i luoghi un impegno inalienabile e che mai, per nessun motivo, possiamo avere un presidente che dichiari guerra al suo popolo”, ha affermato davanti a decine di migliaia di persone, ricordando la dittatura di Pinochet.

Al primo posto della sua agenda anche la valorizzazione delle donne, contro il machismo della società patriarcale cilena. Il neo-presidente cileno ha promesso di “estendere i diritti sociali” nel paese, ma con una responsabilità fiscale.

“Estenderemo i diritti sociali e lo faremo con responsabilità fiscale, lo faremo ponendo attenzione alla nostra macroeconomia, lo faremo bene e questo permetterà di migliorare le pensioni e la salute senza dover tornare indietro successivamente”.

Boric, che assumerà le funzioni il prossimo 11 marzo, ha ricevuto le congratulazioni dell’attuale presidente Sebastian Pinera, che lo ha invitato subito a la Moneda, sede del governo cileno.

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