Boris Johnson, il video: “La Brexit è come la condanna di Prometeo”

boris johnson brexit

Tra i leader intervenuti al Palazzo di Vetro in occasione dell’Assemblea Generale dell’Onu c’è anche Boris Johnson. Il primo ministro britannico ha affrontato il tema Brexit in chiave diversa dal solito, paragonandola a un episodio della mitologia greca.

Boris Johnson: tra Brexit e autoritarismo digitale

Mentre il Paese è nel vortice della Brexit, il premier Boris Johnson ha tenuto un discorso insolito, proprio nei giorni in cui la Corte Suprema ha dichiarato illegale la chiusura del Parlamento. Si è infatti soffermato per oltre 20 minuti sull’autoritarismo digitale:L’autoritarismo digitale non è purtroppo roba da fantasia distopica ma una realtà emergente” ha detto molto preoccupato. Poi ha proseguito, inoltrandosi nella mitologia greca, riferendosi alla condanna che Zeus inflisse sul povero Prometeo che svelò il fuoco agli uomini. “Il suo fegato veniva beccato da un’aquila, e ogni volta che ricresceva, veniva divorato di nuovo. Questo è andato avanti per sempre, un po’ come l’esperienza della Brexit nel Regno Unito“, ha commentato il primo ministro.

Non sarà che nei suoi sogni Johnson veda Lady Hale, la prima donna diventata presidente della Corte Suprema britannica, proprio sotto forma di aquila?