Boris Johnson ci mette il girovita: "Dimagrite come me per difendervi da Covid-19"

Giulia Belardelli
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(Photo: Robert Perry via Getty Images)
(Photo: Robert Perry via Getty Images)

“Dimagriamo tutti insieme per difenderci dai rischi del coronavirus”. L’ultima missione del premier britannico Boris Johnson ha a che fare con il girovita dei suoi concittadini, considerato troppo largo e vulnerabile alla pandemia di Covid-19. Il governo britannico ha lanciato questa mattina una campagna contro la “bomba a orologeria dell’obesità”. Una campagna che vede come testimonial principale lo stesso BoJo, visibilmente dimagrito dopo lo spiacevole passaggio in terapia intensiva proprio a causa del coronavirus. “Ho sempre desiderato dimagrire e come molti di voi ho lottato a lungo con il mio peso, vado su e giù”, si confessa Boris in un video diffuso su Twitter che lo vede passeggiare nel verde assieme al suo cane. “Ma da quando mi sono ripreso dal coronavirus ho costantemente migliorato la mia forma fisica. Ora ho perso diversi chili, ma quando ero in terapia intensiva, gravemente malato, pesavo molto di più… e, sapete, ero anche grasso”.

Il coronavirus, insomma, lo ha cambiato non solo fisicamente, ma anche rispetto alla sua posizione sul “Nanny state”, il termine con cui nella cultura britannica si critica l’approccio di uno Stato considerato troppo protettivo e impiccione sulle scelte individuali. “Spero che questa campagna – aggiunge difatti il premier – non risulti troppo bossy or nannying”, prepotente o invadente, perché in gioco c’è la salute, individuale e collettiva.

Come scrive Reuters, il piano messo a punto dal governo di Londra prevede, tra le altre cose, il divieto di pubblicità televisiva e online di “junk food” (cibo spazzatura) prima delle 21; la messa al bando delle offerte “buy one get one free” (paghi uno, l’altro è in omaggio); l’obbligo di riportare l’apporto calorico sui menu. Allo studio anche misure per sensibilizzare sull’apporto calorico delle bevande alcoliche, grande tallone d’achille della dieta britannica.

La letteratura scientifica concorda nel ritenere obesità e sovrappeso dei fattori che aumentano il rischio di morte o gravi complicazioni legate a Covid-19. “Se tutti facciamo la nostra parte, possiamo ridurre i rischi per la nostra salute e proteggerci dal coronavirus - oltre a eliminare la pressione dal Servizio Sanitario Nazionale”, è l’appello di Johnson.

Con oltre il 60% degli adulti in Gran Bretagna considerati sovrappeso o obesi, secondo Public Health England, la crisi del coronavirus ha messo la questione dell’obesità in primo piano nei pensieri del governo, con una campagna “Better Health” lanciata insieme alle nuove misure. I servizi di gestione del peso verranno ampliati nel Servizio sanitario nazionale e Public Health England chiederà alle persone di abbracciare uno stile di vita più sano e perdere peso se necessario, supportati da una gamma di strumenti e app basati sull’evidenza.

“Tutti sanno quanto può essere difficile perdere peso, quindi stiamo intraprendendo azioni coraggiose per aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno”, ha detto il ministro della Salute Matt Hancock. “Per aiutare le persone abbiamo bisogno di ridurre influenze inutili come promozioni e pubblicità che influiscono su ciò che acquisti e ciò che mangi. Tutti insieme, supportati da una campagna stimolante e nuovi strumenti intelligenti, possiamo far mangiare il Paese in modo più sano e perdere i chili”. Questa volta non si può dire che BoJo non ci abbia messo la faccia. O meglio, il girovita.

La campagna di BoJo contro l'obesità (Photo: Twitter)
La campagna di BoJo contro l'obesità (Photo: Twitter)

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.