Boris Johnson pronto a rinviare l'uscita definitiva dal lockdown

·Giornalista, HuffPost
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Pedestrians walk past a sign asking people to social distance, near Marble Arch in central London  (Photo: TOLGA AKMEN via Getty Images)
Pedestrians walk past a sign asking people to social distance, near Marble Arch in central London (Photo: TOLGA AKMEN via Getty Images)

Il governo di Boris Johnson sta valutando concretamente un rinvio della quarta e ultima tappa di uscita dell’Inghilterra dalle restrizioni del lockdown di 4 settimane rispetto alla data inizialmente indicata del 21 giugno. Lo riportano fonti ufficiose citate dalla Bbc, confermando che il premier - alle prese in questi giorni con il vertice G7 in Cornovaglia - appare intenzionato a seguire le raccomandazioni di diversi esperti, preoccupati per il rimbalzo - causato dalla maggiore trasmissibilità della variante Delta (ex indiana) - dei contagi risaliti nel Paese ieri a oltre 8000 giornalieri: rimbalzo il cui impatto su casi gravi, ricoveri in ospedali e morti è per ora contenuto - ma parzialmente - dall’effetto accelerato di una campagna di vaccini giunta sull’isola a oltre 70 milioni di dosi somministrate.

A spingere per il rinvio di un mese dell’uscita totale dal lockdown è il principale consigliere sanitario di Johnson, Chris Whitty, a fronte dell’aumento dei contagi. Il premier dovrebbe fare l’annuncio lunedì.

Il Telegraph ha citato una fonte Whitehall secondo cui il ritardo “darebbe protezione a molti, molti milioni di persone che non hanno ancora ricevuto la loro seconda dose ma potrebbero essere vulnerabili”. “Il premier -ha aggiunto la fonte - ha sempre detto che la riapertura deve essere ‘cauta ma irreversibile’. Non vogliamo far nulla che rischi di farci tornare indietro”.

La fase finale della revoca del lockdown, originariamente prevista per non prima del 21 giugno, vedrebbe rimossi tutti i limiti legali sui contatti sociali. Spostare la data indietro – sottolinea la Bbc - consentirebbe al programma di vaccinazione di avere maggiore efficacia, poiché il lancio si sposta verso i gruppi di età più giovani.

Johnson ha dovuto affrontare crescenti pressioni per posticipare la data del 21 giugno negli ultimi giorni. La British Medical Ass...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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