Boris Johnson riapre la Gran Bretagna il 19 luglio

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LONDON, ENGLAND - JULY 05: Britain's Prime Minister Boris Johnson gives an update on relaxing restrictions imposed on the country during the coronavirus covid-19 pandemic at a virtual press conference at Downing Street on July 5, 2021 in London, England. England's pandemic-related social restrictions were originally scheduled to end on June 23 before being postponed to July 19, largely due to concerns over the Delta variant. (Photo by Daniel Leal-Olivas - WPA Pool/Getty Images) (Photo: WPA Pool via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - JULY 05: Britain's Prime Minister Boris Johnson gives an update on relaxing restrictions imposed on the country during the coronavirus covid-19 pandemic at a virtual press conference at Downing Street on July 5, 2021 in London, England. England's pandemic-related social restrictions were originally scheduled to end on June 23 before being postponed to July 19, largely due to concerns over the Delta variant. (Photo by Daniel Leal-Olivas - WPA Pool/Getty Images) (Photo: WPA Pool via Getty Images)

Ora o mai più. Boris Johnson giustifica così l’abolizione delle restrizioni anti Covid dal 19 luglio, che consentiranno agli inglesi di ritornare alla normalità dopo quasi sedici mesi di divieti. In una conferenza stampa a Downing Street, il premier britannico ha presentato “il falò delle restrizioni”, così è stato chiamato da alcuni media britannici, che dovrà essere confermato il 12 luglio: la mascherina non sarà più obbligatoria nemmeno al chiuso; le regole sul distanziamento sociale verranno abolite; tutti i locali, incluse le discoteche, potranno riaprire; non ci sarà più l’obbligo di lavorare da casa e le limitazioni sul numero di persone saranno un ricordo. E, per i paesi nella lista arancione come l’Italia, la quarantena potrebbe essere abolita per i viaggiatori che hanno ricevuto la doppia dose del vaccino.

Uno dei concetti più importanti nella conferenza stampa è stata “la responsabilità individuale”. Il premier ha spiegato che le restrizioni non saranno più un vincolo legale, ma una scelta personale. Ad esempio, non sarà più obbligatorio indossare la mascherina al chiuso ma chiunque vorrà sarà libero di farlo a secondo delle circostanze. Il consigliere medico del governo, Chris Whitty, ha consigliato di continuare a portare la mascherina nei luoghi al chiuso e affollati, dove il rischio di infezione è maggiore, e anche Johnson ha indicato che sarebbe saggio fare lo stesso in alcuni casi.

Per questo il governo è stato accusato ancora una volta di creare confusione e fornire dei messaggi contraddittori, specialmente in un paese che ha sempre mal sopportato l’uso della mascherina e che potrebbe vedere le parole del premier come una giustificazione a non indossarla più. Criticando la scelta del governo, il leader del Labour Keir Starmer ha difeso l&...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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