Boris Johnson tenta il rilancio: rimpasto di governo per uscire dal pantano Covid

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LONDON, UNITED KINGDOM - SEPTEMBER 15, 2021: British Prime Minister Boris Johnson leaves 10 Downing Street for PMQs at the House of Commons on September 15, 2021 in London, England. (Photo credit should read Wiktor Szymanowicz/Barcroft Media via Getty Images) (Photo: Barcroft Media via Getty Images)
LONDON, UNITED KINGDOM - SEPTEMBER 15, 2021: British Prime Minister Boris Johnson leaves 10 Downing Street for PMQs at the House of Commons on September 15, 2021 in London, England. (Photo credit should read Wiktor Szymanowicz/Barcroft Media via Getty Images) (Photo: Barcroft Media via Getty Images)

Basterà il rimpasto messo in atto da Boris Johnson a rivitalizzare la popolarità del suo governo? La domanda, per ora, resta aperta, anche perché molto dipenderà da quanto la pandemia di Covid-19 renderà duri i prossimi mesi. Quel che è certo è che BoJo – pressato dalle polemiche e costretto più volte a cambi di rotta nella gestione della pandemia – non poteva più aspettare a mescolare le sue carte. Il rimpasto, atteso da settimane, offre al premier la possibilità di rimodellare i vertici del suo governo in vista di una conferenza del partito il mese prossimo in cui cercherà di fornire un’agenda politica post-Covid più chiara, in uno scenario che però resta molto incerto: con il numero di casi di coronavirus ancora elevato, le autorità sanitarie si stanno preparando alla possibilità di un’impennata dei ricoveri in autunno e in inverno.

Il nome che fa più rumore è quello di Dominic Raab, spinto a lasciare l’incarico di ministro degli Esteri per rientrare dalla finestra come ministro della Giustizia e vicepremier. L’annuncio è arrivato dopo una lunga discussione fra il primo ministro conservatore e l’ormai ex capo del Foreign Office. Secondo Sky News, in un primo momento Raab non voleva accettare la nomina a titolare della Giustizia vista come una forma di demansionamento. Nelle ultime settimane Raab è stato fortemente criticato per il caos del ritiro dall’Afghanistan e per essersi sottratto ai suoi doveri nei giorni della presa di Kabul rimanendo in vacanza a Creta.

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 14: Foreign Secretary Dominic  Raab leaves 10 Downing Street on September 14, 2021 in London, England. (Photo by Rob Pinney/Getty Images) (Photo: Rob Pinney via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 14: Foreign Secretary Dominic Raab leaves 10 Downing Street on September 14, 2021 in London, England. (Photo by Rob Pinney/Getty Images) (Photo: Rob Pinney via Getty Images)

Al suo posto agli Esteri entra Liz Truss, che lascia l’incarico di ministra del Commercio estero. Come sottolineano i media britannici, due donne occupano i ministeri chiave dell’esecutivo Tory: Truss al Foreign Office e Priti Patel agli Interni. Truss, fedelissima del primo ministro, ha ricoperto dal 2019 la delicata carica di segretario di stato per il Commercio internazionale, ruolo chiave nel Regno Unito dell’era post Brexit. Nata a Oxford 46 anni fa è considerata una stella nascente del partito conservatore, fra i ranghi del quale è stata eletta per la prima volta nel 2010.

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 15: Britain's newly appointed Britain's Foreign Secretary departs 10 Downing Street on September 15, 2021 in London, England. The British prime minister replaced several cabinet ministers shortly after introducing his social care plan and a corresponding tax rise that is unpopular with some members of his party. (Photo by Leon Neal/Getty Images) (Photo: Leon Neal via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 15: Britain's newly appointed Britain's Foreign Secretary departs 10 Downing Street on September 15, 2021 in London, England. The British prime minister replaced several cabinet ministers shortly after introducing his social care plan and a corresponding tax rise that is unpopular with some members of his party. (Photo by Leon Neal/Getty Images) (Photo: Leon Neal via Getty Images)

Esce di scena, per far posto a Raab, l’ormai ex ministro della Giustizia Robert Buckland, che ha dato la notizia in prima persona su Twitter: “È stato un onore servire nel governo negli ultimi sette anni e come Lord Cancelliere negli ultimi due. Sono profondamente orgoglioso di tutto ciò che ho raggiunto. Alla prossima avventura”. Il suo programma di riforme, riguardante in particolare il dossier delle carceri, non avrebbe raggiunto i risultati richiesti dal leader conservatore.

L’esperienza di governo volge al termine anche per Gavin Williamson, licenziato dall’incarico di ministro dell’Istruzione. Anche per lui il commiato via Twitter: ”È stato un privilegio ricoprire il ruolo di segretario all’Istruzione dal 2019. Nonostante le sfide della pandemia globale, sono particolarmente orgoglioso delle riforme trasformative che ho condotto nell’istruzione post-16 anni: negli istituti di istruzione superiore, nella nostra agenda per le competenze, negli apprendistati e altro. Questo programma creerà migliori opportunità di vita per alunni e studenti per molti anni a venire. Non vedo l’ora di continuare a sostenere il primo ministro e il governo”. Al suo posto entra Nadhim Zahawi, già ministro per i Vaccini.

LONDON, UNITED KINGDOM - SEPTEMBER 14: Secretary of State for Education Gavin Williamson arrives in Downing Street to attend the weekly Cabinet meeting in London, United Kingdom on September 14, 2021. Today British Prime Minister Boris Johnson is set to outline the government's plan for managing coronavirus throughout autumn and winter months including booster jabs and flu vaccinations amid scaling back of emergency Covid-19 laws. (Photo by Wiktor Szymanowicz/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)
LONDON, UNITED KINGDOM - SEPTEMBER 14: Secretary of State for Education Gavin Williamson arrives in Downing Street to attend the weekly Cabinet meeting in London, United Kingdom on September 14, 2021. Today British Prime Minister Boris Johnson is set to outline the government's plan for managing coronavirus throughout autumn and winter months including booster jabs and flu vaccinations amid scaling back of emergency Covid-19 laws. (Photo by Wiktor Szymanowicz/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)

Williamson è stato preso di mira per la sua gestione del sistema scolastico durante la pandemia, che ha visto lunghi periodi di chiusura delle scuole, improvvisi cambiamenti di linea e la cancellazione di esami importanti per entrare all’università per due anni consecutivi. La scorsa settimana ha dichiarato di aver commesso un “errore genuino” confondendo due atleti neri, la star del calcio Marcus Rashford e il giocatore di rugby Maro Itoje, che si battono entrambi per un maggiore aiuto del governo per i bambini poveri. Williamson ha detto a un giornale di aver tenuto un incontro su Zoom con Rashford; in realtà, era Itoje.

Il rimpasto tocca anche la poltrona di ministro per le Aree urbane e le Comunità locali: va via Robert Jenrick, entra Michael Gove, che lascia l’incarico di ministro dell’Ufficio di Gabinetto. Gove è uno dei Tories con maggiore esperienza alle spalle e ha ricoperto già altri importanti incarichi negli esecutivi precedenti. Nel partito conservatore è visto come un “risolutore di problemi”. Da ministro per le Aree urbane, avrà responsabilità aggiuntive per rilanciare il Regno Unito dopo la pandemia. Nadine Dorries, da sottosegretaria alla Salute, è diventata ministro per la Cultura, incarico detenuto da Oliver Dowden, che approda invece al gabinetto.

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 15:  Michael Gove, Minister for the Cabinet Office and Chancellor of the Duchy of Lancaster, arrives in Downing Street on September 15, 2021 in London, England. The British prime minister replaced several cabinet ministers shortly after introducing his social care plan and a corresponding tax rise that is unpopular with some members of his party. (Photo by Leon Neal/Getty Images) (Photo: Leon Neal via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 15: Michael Gove, Minister for the Cabinet Office and Chancellor of the Duchy of Lancaster, arrives in Downing Street on September 15, 2021 in London, England. The British prime minister replaced several cabinet ministers shortly after introducing his social care plan and a corresponding tax rise that is unpopular with some members of his party. (Photo by Leon Neal/Getty Images) (Photo: Leon Neal via Getty Images)

Secondo l’ex braccio destro di Johnson, il consigliere politico Dominic Cummings che è ora divenuto il più acerrimo nemico del primo ministro, il rimpasto porta le impronte digitali di Carrie Symonds, moglie del primo ministro. La mossa rappresenta un tentativo di rilanciare una squadra di governo la cui popolarità è apparsa in calo negli ultimi tempi, dopo una fase positiva all’inizio dell’anno determinata dalla buona partenza della campagna vaccinale. Quel vantaggio si sta erodendo e rischia di sgretolarsi del tutto sotto il peso di una promessa elettorale mancata: quella di non toccare per nulla al mondo le tasse. La settimana scorsa Johnson è stato costretto ad annunciare un aumento delle tasse per aiutare il servizio sanitario e risanare i debiti accumulati durante la pandemia. Una misura che molti conservatori considerano un tradimento in piena regola.

Martedì Johnson ha presentato i suoi piani per combattere il virus con l’avvicinarsi dell’inverno, dicendo che la Gran Bretagna offrirà vaccinazioni di richiamo alle persone di età pari o superiore a 50 anni e le prime vaccinazioni ai bambini di età compresa tra 12 e 15 anni. Il suo governo è determinato a evitare un ulteriore lockdown, ma potrebbe ricorrere a misure come l’obbligo di mascherina se le infezioni aumenteranno. L’ultima inversione a U è arrivata un paio di giorni fa, quando il premier conservatore, pressato da una consistente minoranza interna, ha fermato un piano già annunciato per introdurre un passaporto vaccinale per locali notturni e grandi eventi. Il virus potrebbe costringerlo a cambiare ancora idea. La speranza, nel frattempo, è di avere “una squadra più forte e unita”, con l’obiettivo di “unire e portare più equilibrio tra le varie parti del Paese”: l’altra promessa elettorale che non può permettersi di tradire.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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