Borisov dell'emittente russa alla mamma di Denise Pipitone: "Voglio scusarmi con i genitori"

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Scuse Borsov
Scuse Borsov

È andata in onda nella serata di ieri sera, 7 aprile, la registrazione della trasmissione russa “Lasciali Parlare”, che questa settimana è stata il fulcro dell’attenzione italiana e ha tenuto col fiato sospeso i genitori della piccola Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo l’1 settembre del 2004.

“Lasciali Parlare”: Borisov e la puntata del 7 aprile

Non è stato un bello spettacolo quello che si è verificato ieri sera, 7 aprile, negli studi della trasmissione russa “Lasciali Parlare”, dove si è assistito a uno scontro tra il conduttore e l’avvocato della famiglia di Denise Pipitone.

Nella puntata del 7 aprile, l’emittente russa ha rivelato il gruppo sanguigno di Olesya Rostova, la presunta Denise Pipitone, ma questo è avvenuto senza non pochi problemi.

Il legale della famiglia di Denise aveva siglato prima della puntata, un accordo privato con l’avvocato di Olesya, tramite il quale si sarebbe dovuto semplicemente limitare a fornire una conferma dell’uguaglianza del gruppo sanguigno di Denise a confronto con quello di Olesya. Al momento della rivelazione del gruppo sanguigno di Olesya, il conduttore però ha fatto accendere gli animi in studio e in particolare quello di Frazzitta, i patti legali che l’avvocato aveva ottenuto, stavano per non essere rispettati e il conduttore premeva sull’avvocato per sapere per primo lui, quale fosse il gruppo sanguigno della piccola Denise.

Il fatto ha scatenato l’ira dell’avvocato Frazzitta, il quale reclamava il rispetto degli accordi presi e ha minacciato di abbandonare la trasmissione.

In seguito a risate e continui temporeggiamenti alla fine l’esito è stato dato, Olesya non ha lo stesso gruppo sanguigno della piccola Denise.

Le scuse in serata da parte di Borisov a Piera Maggio

Dopo la messa in onda del programma, che ha scatenato la rabbia degli italiani e dell’avvocato Frazzitta in rappresentanza della famiglia di Denise, inaspettatamente tramite un post su Instagram, nel suo profilo social, il conduttore Dmitry Borisov, si scusa con Piera Maggio, così:

“Comprendiamo la preoccupazione di tutti i telespettatori italiani e tramite l’avvocato della signora Maggio e tramite lei, voglio scusarmi con i genitori di Denise per aver dovuto aspettare.

Spiego cosa è successo: non avevamo assolutamente idea che Olesya potesse essere al centro di tanta attenzione in tutta Italia. Si è presentata nel nostro programma in cerca di sua madre, fiduciosa che si trovi da qualche parte in Russia o in Ucraina.
Dopo la prima trasmissione abbiamo ricevuto molte chiamate dai nostri telespettatori anche da regioni molto remote del nostro paese. Per tutto questo tempo il nostro team ha viaggiato in diverse città, raccogliendo informazioni, diverse famiglie erano assolutamente sicure che Olesya fosse una loro parente.
Stavamo aspettando gli esiti del DNA e il ritorno di Olesya a Mosca per poter continuare le ricerche.

Non abbiamo il diritto di divulgare informazioni riservate senza il permesso di Olesya. Non appena è tornata e ha acconsentito, ha fatto subito l’esame del gruppo sanguigno come richiesto dal rappresentante della signora Maggio ed è ritornata nel nostro studio dove ha poi parlato con il legale della famiglia Maggio, che è stato il primo a conoscere i risultati, l’attesa per la famiglia era finita.

Non volevamo in alcun modo ferire i sentimenti di nessuno.

Noi come i media in Italia ci occupiamo solo della storia, ma tutte le decisioni vengono prese da Olesya e dai suoi rappresentanti legali.

Grazie, ciao”.

Il conduttore russo, ha cosi ammesso di aver temporeggiato nel concedere gli esiti alla famiglia solo per una questione di autorizzazioni legali, al contempo però si è scusato con la famiglia di Denise e in particolare con mamma Piera, non era loro intenzione farla soffrire.

Scuse sentite o di circostanza?