##Borrell: dare senso iniziativa e azione a politica estera Ue -2-

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Bruxelles, 7 ott. (askanews) - Josep Borrell, 72 anni, socialista, "catalano, spagnolo ed europeo", come lui stesso si è definito orgogliosamente, ex presidente del Parlamento europeo, non si è smentito, mostrando tutta la sua forte personalità, il suo coraggio politico e le sue granitiche convinzioni europeiste nelle risposte agli eurodeputati.

A un britannico pro Brexit, che gli chiedeva come intenda rispettare la volontà dei popoli europei di recuperare la loro sovranità nazionale, le proprie monete e le proprie frontiere, ha risposto, a braccio: "Non mi piacciono le frontiere, penso che siano le cicatrici che la storia ha lasciato impresse sulla pelle della Terra, le ha impresse con il sangue e col fuoco; e che il progresso dell'umanità consista nel superare le frontiere. E l'Unione europea è un chiaro esempio di questo superamento. Nessuno è obbligato a farne parte, chi vuole andarsene può farlo, se trova la porta d'uscita, cosa che a qualcuno in questo momento sta risultando difficile", ha osservato, alludendo ovviamente al Regno Unito.

"Noi stiamo costruendo una comunità politica che per la prima volta nella storia - ha sottolineato - non è basata sulla guerra, sul diritto del più forte, non è basata sugli imperi, ma sulla volontà dei popoli e sull'accordo politico e sulla democrazia. E questo è un risultato politico così grande che gli europei debbono esserne molto fieri". (Segue)