Borrell: Russia non vuole dialogo, Ue valuti sanzioni

Red
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Roma, 7 feb. (askanews) - Mosca rifiuta il dialogo costruttivo con l'Ue, che deve quindi trarre le conseguenze, compresa la possibilità di nuove sanzioni. Lo ha affermato l'Alto Rappresentante della Politica Estera Ue, Josep Borrell, sottolineando che l'espulsione di tre diplomatici europei durante la sua visita a Mosca ha mostrato che il Cremlino "non vuole cogliere l'opportunità di avere un dialogo più costruttivo" con Bruxelles. L'Unione Europea dunque "dovrà trarre le conseguenze".

Che potrebbero essere nuove sanzioni: "Ne dicuterò con i ministridegli Esteri, come sempre spetterà agli Stati membri decidere i prossimi passi, e sì, questi potrebbero includere sanzioni", scrive Borrell sul suo blog, ricordando che i 27 hanno a disposizione anche "un altro strumento in tal senso, grazie al regime di sanzioni per i diritti umani recentemente approvato".

La visita in Russia ha infatti "confermato che Europa e Russia si stanno allontanando. Sembra che la Russia sia stia progressivamente disconnettendo dall'Eiropa e guardi ai valori democratici come a una minaccia esistenziale". Dunque "siamo a un bivio".