Borrell: Ue preoccupata da legge cinese su sicurezza a Hong-Kong

Loc

Bruxelles, 1 lug. (askanews) - L'Alto Rappresentante per la Politica estera Ue Josep Borrell, ha espresso, in una dichiarazione pubblicata oggi a Bruxelles, le "preoccupazioni" dell'Unione europea per l'adozione della nuova legge cinese sulla sicurezza nazionale a Hong Kong; l'Ue ne sta "valutando le implicazioni", in particolare per quanto riguarda il rispetto dell'autonomia di Hong Kong, della sua Legge fondamentale, dei diritti civili e delle libert democratiche, che teme vengano "compromessi gravemente".

"Il Comitato permanente del Congresso nazionale cinese - ricorda Borrell - ha adottato la legge sulla sicurezza nazionale il 30 giugno e successivamente l'ha promulgata a Hong Kong lo stesso giorno. L'Unione europea - afferma l'Alto Rappresentante - ribadisce le sue gravi preoccupazioni per questa legge che stata adottata senza alcuna consultazione preventiva significativa del Consiglio legislativo e della societ civile di Hong Kong".

"L'Ue - continua Borrell - ha un forte interesse alla costante stabilit e prosperit di Hong Kong secondo il principio 'Un paese, due sistemi'. Attribuisce grande importanza al rispetto di questo principio e al mantenimento dell'alto grado di autonomia di Hong Kong, in linea con la Legge fondamentale e con gli impegni internazionali".

"Vi sono preoccupazioni - sottolinea l'Alto Rappresentante - sulla conformit della nuova legge alla Legge fondamentale di Hong Kong e agli impegni internazionali della Cina. In linea con le assicurazioni fornite dalla Cina in passato, l'Unione europea ritiene essenziale che i diritti e le libert esistenti dei residenti di Hong Kong siano pienamente tutelati, compresa la libert di parola, di stampa e di pubblicazione, nonch la libert di associazione, di assemblea, di processione e di manifestazione. Le disposizioni del Patto internazionale sui diritti civili e politici (Iccpr) sancite dalla legislazione di Hong Kong devono continuare ad essere pienamente applicate".

""L'Unione europea - aggiunge Borrell - teme che la legge rischi di compromettere gravemente l'elevato grado di autonomia di Hong Kong, e di avere un effetto dannoso sull'indipendenza della magistratura e sullo stato di diritto. Entrambi questi principi rimangono essenziali per la costante stabilit e prosperit di Hong Kong e sono quindi di vitale interesse per l'Ue e per la comunit internazionale".

Per questo, l'Unione europea "esorta la Cina a evitare qualsiasi atto che metta in pericolo l'autonomia di Hong Kong in campo giuridico, anche in termini di diritti umani", .

"L'Ue - conclude l'Alto Rappresentante - sta valutando le implicazioni di questa legge e continuer a esprimere le sue preoccupazioni nel suo dialogo con la Cina", e a "seguire da vicino gli sviluppi della situazione, anche nel contesto delle imminenti elezioni del Consiglio legislativo del 6 settembre, che devono procedere come previsto e in un ambiente favorevole all'esercizio dei diritti e delle libert democratici sanciti dalla Legge fondamentale".