Borrelli: il picco forse slitta, tra 2 settimane. Proibire sport

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Roma, 20 mar. (askanews) - "Forse il picco" dell'emergenza coronavirus in Italia "non arriverà la prossima settimana, ma quella dopo: tutti dicono che stiamo andando verso il picco e ci auguriamo che sia quanto prima". Lo ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ai microfoni di Rai Radio 2.

Secondo Borrelli in ogni caso "sarebbe giusto proibire l'attività sportiva all'aperto: se dobbiamo fare dei sacrifici, dobbiamo farli per tutte le ragioni. Bisogna evitare anche la corsa all'aperto, la faremo tra una decina di giorni, o quando sarà".

Quanto alla mascherina, ai cittadini di per sè "non serve a nulla, io non la utilizzo mai", ma l'importante è "tenere le distanze consigliate e soprattutto lavarsi spesso le mani ed evitare di avere contatti interpersonali a distanze molto ravvicinate". Invece, ha precisato, le mascherine "andrebbero riservate ai nostri sanitari".

Infine Borrelli ha parlato della "dematerializzazione delle ricette mediche", che "è tecnicamente possibile già da oggi: i medici possono dare un codice ai propri pazienti".