Borrelli, Penalisti all'Anm: alle idee non si risponde con insulti

Red/Cro/Bla

Roma, 23 lug. (askanews) - "Pensavamo, ed ancora pensiamo, che abbia piena cittadinanza e legittimità nel nostro Paese la rappresentazione di 'Mani Pulite' non come una pagina gloriosa della storia giudiziaria italiana, ma come invece il formidabile precipitato di tutto ciò che un procedimento penale non dovrebbe essere. Pensiamo di avere non solo il diritto, ma anzi il dovere di mantenere chiara e forte la voce, dopo due giorni di peana celebrativi di quegli anni bui, di chi pensa che nacque lì uno squilibrio tra poteri dello Stato del quale ancora oggi paghiamo il prezzo; un uso improprio della custodia cautelare, della qualificazione giuridica del fatto a fini di raccolta della prova, della tecnica di iscrizione della notizia di reato". Lo scrive in una nota la giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane in risposta a un comunicato di "sdegno" dell'Anm per le parole dell'Ucpi su Francesco Saverio Borrelli.

"Pensavamo e pensiamo di poter tenere fermo ed alto questo punto di vista, senza per questo meritare di essere coperti da insulti scomposti, come nell'incredibile comunicato della Giunta Anm. Ci si indichi una sola parola, una sola virgola, che esprima mancanza di rispetto verso il magistrato scomparso. Si rispettino le idee diverse, e le si confutino con tutta la durezza e la passione dei propri convincimenti. Alle idee si risponde con le idee, non con gli insulti", conclude la nota.