Borsa di Hong Kong nomina il suo primo capo straniero

Red
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Roma, 9 feb. (askanews) - La Borsa di Hong Kong avrà il suo primo amministratore delegato straniero. Hong Kong Exchanges and Clearing Limited (HKEX) ha annunciato oggi la nomina di Nicolas Aguzin, proveniente da JP Morgan&Chase, come numero uno della società a partire dal 24 maggio di quest'annno fino al 23 maggio 2024.

La nomina deve essere sottoposta all'autorità borsistica hongkonghese.

Di cittadinanza argentina, Aguzin è stato CEO della JP Morgan International Private Bank e, in precedenza, della branca regionale della JP Morgan per l'Asia-Pacifico, che ha sotto la sua competenza anche la Cina e che oggi è guidata dall'italiano Filippo Gori. Si è formato negli Usa e da nove anni operava a Hong Kong.

"Siamo lieti di annunciare la nomina di Aguzin come nuovo chief executive di HKEX. Porta con sé un patrimonio di esperienza internazionale e regionale nei mercati di capitali e nei servizi finanziari, compresa un'estesa conoscenza della Cina continentale, avendo lavorato come amministratore delegato di JP Morgan in Asia", ha commentato la presidente della Borsa di Hong Kong Laura Cha. "Sarà un patrimonio inestimabile per noi - ha continuato - mentre continuiamo a costruire il successo del nostro business e a sostenere l'attuale crescita e sviluppo di Hong Kong come centro finanziario guida nel mondo".

Aguzin sostituisce Charles Li, che ha lasciato la guida della piazza finanziaria alla fine dello scorso anno dopo un decennio. Pro tempore, dal primo gennaio, la guida della Borsa di Hong Kong era stata assunta dal Calvin Tai.

"Sono profondamente onorato che mi sia stato chiesto di guida del mondo, specialmente in un momento così importante per i mercati finanziari", ha dichiarato Aguzin nell'accettare l'incarico. "In anni recenti, HKEX è stata funzionale nel definire l'evoluzione della finanza asiatica ed è diventata la più importante piazza per le IPO nel mondo. Sono felice di avere l'opportunità di costruire su fondamenta solide di innovanzione, impatto e progresso creati dai miei predecessori".

Aguzin, inoltre, ha sottolineato il ruolo centrale che la piazza di Hong Kong avrà nell'evoluzione di "mercati finanziari globali forti, resilienti e interconnessi" se l'economia e il mercato di capitali cinesi dovessero continuare nel loro processo di apertura. HKEX, a suo dire, diventerà cruciale nei nuovi flussi di capitale che alimenteranno la crescita cinese e come "catalizzatore che connette la Cina col mondo e il mondo con la Cina".