Borsa, Ftse Mib e spread in rosso

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Le vendite sui titoli del comparto bancario e di quello energetico spingono al ribasso la borsa di Milano. All’interno del primo comparto, che fa registrare una debolezza generalizzata anche nel resto d’Europa, spicca l’andamento negativo di UniCredit (-3,36%), il -2,15% di Banco Bpm ed il -1,63% di Intesa Sanpaolo.

Con il Brent in rosso di mezzo punto percentuale a 62,8 dollari al barile, Eni ha terminato con un -1,87% e Tenaris con un -2,56%. In controtendenza Saipem (1,82%), spinta oggi da due notizie.

La prima è rappresentata dalla promozione decretata dagli analisti di Mediobanca Securities, che hanno alzato la valutazione da “neutral” ad “outperform” con il target price che passa da 2 a 3 euro. La seconda notizia ad aver favorito il titolo è stata diffusa dalla stessa società, che fatto sapere di aver siglato un Memorandum of Understanding (Mou) con Siram Veolia per un accordo di collaborazione in vista della realizzazione di progetti incentrati sulla transizione energetica in Italia.

Giornata positiva anche per Moncler (+1,74%), su cui gli analisti di Jefferies hanno rivisto il prezzo obiettivo da 54,5 a 55 euro con valutazione “mantenere” in portafoglio.

Grazie ad un balzo nella seconda parte, le azioni Atlantia hanno fatto registrare la performance migliore del Ftse Mib, che si è fermato a 24.576,51 punti (-0,66%), chiudendo con un +3,1%. Gli acquisti sono stati innescati dalla valutazione che gli spagnoli di Acs hanno fatto di Autostrade per l’Italia, prezzata tra i 9 ed i 10 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il mercato dei titoli di Stato, lo spread tra i decennali italiani e quelli tedeschi è sceso di oltre 2 punti percentuali a 99 punti base. Il Ministero dell’Economia ha emesso una nota per ufficializzare che nel corso del recente collocamento sindacato di un nuovo benchmark Btp 50 anni e della riapertura del BTP benchmark 7 anni “la domanda complessiva ha superato i 120 miliardi di euro, quasi equamente ripartiti tra i due titoli”. (in collaborazione con money.it).