Borsa Italiana venduta a Euronext per 4,325 miliardi

Stefano Baldolini
·Ufficio centrale HuffPost
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(Photo: Vittorio Zunino Celotto via Getty Images)
(Photo: Vittorio Zunino Celotto via Getty Images)

Il London Stock Exchange ed Euronext raggiungono l’accordo su Borsa Italiana. Piazza Affari passa al consorzio paneuropeo di cui fanno parte anche Cdp Equity e Intesa Sanpaolo. Lse conferma in una nota di aver accettato di vendere l’intera partecipazione in Borsa Italiana a Euronext per un valore patrimoniale di 4,325 miliardi di euro, più un importo aggiuntivo che riflette la generazione di cassa da completare.

“Non vediamo l’ora di iniziare la prossima fase della nostra storia, lavorando in partnership con Euronext, Cdp Equity e Intesa Sanpaolo per sviluppare ulteriormente il nostro business e contribuire allo sviluppo dei mercati europei dei capitali”. Lo sottolinea in una nota il ceo di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi .

Borsa Italiana Group manterrà la sua indentità e integrità all’interno del modello federale di Euronext beneficiando di una governance rafforzata, di un’offerta di accellenza e di tecnologia per servire meglio il mercato dei capitali europeo”.
Lo ha affermato Stéphane Boujnah, Ceo di Euronext.

Il cda di Cassa depositi e prestiti (Cdp) su proposta dell’amministratore delegato Fabrizio Palermo ha dato il via libera a Cdp Equity a firmare un accordo vincolante con Euronext che consentirà l’ingresso della controllata di Cassa Spa nell’azionariato di Euronext con il 7,3% del capitale e l’acquisizione da parte di quest’ultima di borsa italiana.

Il gruppo che nascerà dall’aggregazione di Euronext con Borsa Italiana sarà la prima piazza di quotazione azionaria in Europa, con oltre 1.800
società quotate e 4,4 trilioni di euro in termini di capitalizzazione aggregata di società quotate Sarà inoltre la la prima piazza europea per il mercato secondario, con circa 11,7 miliardi di euro di valore azionario negoziati quotidianamente e la prima piazza europea per l’equity financing, con oltre 42 miliardi di euro raccolti nel 2019 dagli investitori per finanziare società in Europa.

Con l’operazione che porterà Borsa Italiana nell’orbita di Euronext, “l’Italia rappresenterà il mercato più rilevante, assumendo un ruolo di riferimento a livello continentale”. A sottolinearlo è Fabrizio Palermo, ad di Cassa Depositi e Prestiti, che avrà il 7,3% della società. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere protagonisti di questa operazione: Cdp contribuisce a portare Piazza Affari all’interno di un gruppo paneuropeo con un presidio stabile di investitori italiani”, ha aggiunto, rimarcando che la Cassa “estenderà il proprio impegno di investitore di lungo periodo a sostegno delle imprese che potranno beneficiare di un mercato dei capitali a guida italiana in una più ampia prospettiva di respiro europeo”. “Borsa Italiana e le sue controllate diventeranno centrali nel sistema Euronext, nel quale l’Italia rappresenterà il mercato più rilevante, assumendo un ruolo di riferimento a livello continentale. Questa operazione segue il recente annuncio dell’accordo per la creazione della società leader nel mercato dei pagamenti digitali e delle piattaforme di trading con la fusione tra Sia e Nexi. Il sostegno degli azionisti e del management di due importanti società quotate come Nexi ed Euronext confermano il ruolo di Cdp come partner strategico e affidabile per le aziende italiane e per gli investitori internazionali”, conclude Palermo.

Per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ”è un passaggio fondamentale nella strategia perseguita dal Governo di rafforzamento del nostro mercato di capitali in un contesto europeo, e avviene grazie a un’operazione che vedrà l’Italia in posizione centrale all’interno di un gruppo leader a livello internazionale. Investitori e imprese italiani avranno la possibilità di accedere a un pool più ampio di liquidità e a nuove opportunità di investimento e di crescita. Saluto con grande apprezzamento la sottoscrizione dell’accordo vincolante”.

Per il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, “con l’ingresso di Cdp in Euronext e la contestuale acquisizione di Borsa Italiana, si darà vita a un gruppo leader nel mercato dei capitali europeo. Attraverso l’operazione Cassa Depositi e Prestiti, con Euronext, porta Piazza Affari all’interno di un gruppo paneuropeo con un presidio stabile di investitori italiani”. “Questo progetto rafforza anche e soprattutto il ruolo del Paese nel mercato dei capitali europei, rappresentando il singolo mercato più rilevante della nuova Euronext, con circa un terzo dei ricavi e degli occupati complessivi. L’Italia, inoltre, avrà un ruolo di primo piano sia a livello operativo che di governance”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.