Borsa, Milano in cauto rialzo nonostante le banche in rosso

Milano, 16 apr. (LaPresse) - Piazza Affari non riesce a spiccare il volo, appesantita dal comparto bancario e chiude in moderato rialzo, con l'indice Ftse Mib che avanza dello 0,36% a 14.411,24 punti e il Ftse All-Share che sale dello 0,36% a 15.414,87 punti. Gli istituti di credito hanno risentito delle tensioni sul mercato obbligazionario. La Bce ha comunicato oggi di non aver acquistato titoli di Stato sul mercato secondario per la quinta settimana di fila. Tuttavia la pressione sui debiti di Italia e Spagna rimangono alte. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi a 10 anni è salito oltre 440 punti base, toccando i massimi dall'insediamento del governo Rajoy, lo scorso dicembre. Anche il differenziale tra bond tedeschi e italiani decennali è risalito in area 390 punti base. A sostenere i listini europei ci ha pensato di nuovo Wall Street. Dagli Stati Uniti è arrivato il dato positivo sulle vendite al dettaglio a marzo, salite dello 0,8% rispetto a un consensus fissato al +0,4%. In questo contesto, chiudono in territorio positivo le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra avanza dello 0,26% a 5.666,28 punti, il Dax di Francoforte sale dello 0,63% a 6.625,19 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,51% a 3.205,28 punti. A Madrid, invece, l'indice Ibex non ce la fa e perde lo 0,57% a 7.209,1 punti.

A Milano in rosso il comparto bancario, con Banco Popolare (-5,53% a 1,06 euro), Banca Montepaschi (-4,43% a 0,2566 euro), Bper (-1,87% a 4,408 euro), Popolare di Milano (-2,92% a 0,3363 euro) e Ubi Banca (-2,31% a 2,542 euro). Limitano le perdite Unicredit (-0,46% a 3,02 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,86% a 1,153 euro).

A spingere in positivo il Mib, tra gli altri, Telecom Italia (+2,01% a 0,8135 euro), ancora sui rumors legati a uno scorporo della rete. Bene Eni (+1,55% a 16,4 euro) e le sue controllate Saipem (+2,21% a 37 euro) e Snam (+1,01% a 3,416 euro). In positivo anche Fiat (+1,05% a 4,03 euro). Oggi l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, ha inaugurato in Serbia insieme con il primo ministro, Mirko Cvetkovic, lo stabilimento che produrrà la nuova 500L. Si tratta da un investimento da 1 miliardi di euro circa per arrivare a produrre fino a 200mila vetture all'anno. Tra gli altri titoli del paniere principale, si segnala il balzo di Buzzi Unicem (+4,66% a 7,75 euro).

Fuori dal paniere principale le società interessate dall'operazione FonSai-Unipol sono state sospese dalle negoziazioni circa un'ora prima della chiusura del mercato. Oggi i cda delle società si riuniscono per stabilire i concambi legati all'eventuale integrazione tra Fondiaria Sai (-5,91% a 0,828 euro), Premafin (+0,41% a 0,2922 euro), Milano Assicurazioni (-2,95% a 0,2236 euro) e Unipol Assicurazioni (-5,2% a 19,85 euro).

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