Borsa Milano di nuovo in calo su futures Usa negativi, giù Tenaris e Danieli

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La sede della Borsa di Milano
La sede della Borsa di Milano

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - -

Fallisce il tentativo di rimbalzo a Piazza Affari, che torna nuovamente a scendere in maniera consistente dopo il forte calo registrato ieri sui timori per le ripercussioni economiche delle nuove misure per contenere i contagi di coronavirus.

A pesare il cambio di rotta dei futures Usa che indicano un avvio nuovamente in ribasso per i mercati americani dopo il pesante sell-off di ieri, a parte il settore tecnologico del Nasdaq.

Ieri sera la Francia ha annunciato un nuovo lockdown e anche la Germania ha disposto nuove misure restrittive fino a fine novembre.

Occhi puntati sull'incontro della Bce di oggi, alla ricerca di possibili indicazioni su nuove misure di stimolo all'economia.

"I volumi sono bassi in attesa della conferenza stampa di Lagarde nel primo pomeriggio. In realtà, il mercato per riprendersi attende numeri della pandemia in decrescita a livello europeo, non solo italiano, altrimenti se i contagi continuano a crescere sarà difficile vedere un ritorno degli investitori", osserva un trader.

Sul fronte delle materie prime crolla nuovamente il prezzo del Brent, sceso sotto i 38 dollari al barile, il livello più basso da metà giugno, a causa del potenziale impatto dei lockdown sulla domanda petrolifera.

Nel settore oil Eni cede lo 0,9% ribaltando il rialzo di inizio seduta all'indomani dei risultati trimestrali. Giù anche le oil service, come Saipem (-0,6%) e, in particolare, Tenaris che perde oltre il 6% ai minimi dal 2005. Forti vendite anche su Maire Tecnimont (-3,3%).

Male le banche con le big Intesa Sanpaolo e Unicredit che perdono rispettivamente il 2% e l'1,1%.

Pesante Atlantia (-3,2%). Il gruppo ha rinviato il voto assembleare sul progetto di scissione di Autostrade in agenda venerdì per proseguire i colloqui con il consorzio guidato da Cdp. Intanto ancora fortemente negativi i dati del traffico sulla rete autostradale e negli aeroporti. Nel daily il broker Equita evidenzia che "l'attuale situazione di emergenza sanitaria aumenta l'incertezza sul traffico di aeroporti e autostrade".

Juventus perde oltre il 3,6%, dopo la sconfitta contro il Barcellona in Champions League.

Sui minimi storici Tim a 0,28 euro in flessione del 2,7%.

Fra i pochi titoli che si salvano, svetta Stm in salita dello 0,54% sulle attese di un rimbalzo del Nasdaq.

Tiene anche Amplifon (+2,7%) in recupero da ieri dopo i risultati del terzo trimestre migliori delle attese.

Particolarmente colpite le azioni risparmio di Danieli che cedono il 10% e le ordinarie il 4,7% dopo che ieri l'assemblea ha respinto la proposta di conversione delle risparmio in ordinarie, a cui era collegato anche il pagamento del dividendo straordinario. Notizia negativa per i titoli, "considerando i benefici legati alla proposta di conversione (pagamento del dividendo straordinario da 1,20 euro per azione a tutti gli azionisti, la maggiore liquidità del titolo, il maggior peso del titolo negli indici e la semplificazione della struttura del capitale con conseguente miglioramento della governance) che ha permesso al titolo di realizzare una forte performance dall'annuncio", scrive Equita.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)