Borsa Milano in lieve rialzo incurante crisi governo, balza Fca dopo cedola, bene Unieuro

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Una donna cammina davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 14 gennaio (Reuters) - Avvio stabile a Piazza Affari che non risente minimamente della crisi di governo aperta di fatto ieri con le dimissioni delle ministre di Italia Viva. Il premier, Giuseppe Conte, sembra al momento orientato a prendere tempo per verificare se si potrà presentare per la conta in Parlamento o invece dovrà rassegnare le dimissioni.

Sul fronte estero, a Wall Street ieri indici leggermente positivi con gli investitori che attendono i dettagli del nuovo piano di pacchetto di stimoli fiscali in aiuto all'economia colpita dal coronavirus, mentre la Camera ha votato l'impeachment contro Donald Trump, unico presidente della storia Usa sottoposto per la seconda volta alla messa in accusa.

Stabile la forbice dello spread del rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi intorno a 117 punti base.

"Il mercato non risente della crisi di Governo, diciamo che l'abbondante liquidità in giro grazie alle politiche fiscali e monetarie a livello globale fanno passare in secondo piano questo tema", osserva un trader.

Tra i titoli in evidenza:

Svetta FCA con un balzo del 4% circa in un settore auto che a livello europeo è in crescita dell'1,3%. Il titolo oggi tratta ex dividendo dopo lo stacco della cedola di 1,84 euro che sarà messa in pagamento il prossimo 29 gennaio. Secondo un trader, "a trainare al rialzo le azioni motivi tecnici legati allo stacco cedola, un giorno imprevedibile. Può essere che qualche investitore per ragioni fiscali le abbia vendute ieri per ricomprarle oggi", osserva un analista. Peraltro domani sarà l'ultimo giorno di contrattazione del titolo Fca a Piazza Affari in vista del debutto in Borsa delle nuove azioni Stellantis post fusione Fca-Psa da lunedì 18 gennaio a Milano e sull'Euronext a Parigi. "Il titolo avrà un flottante molto maggiore rispetto a quello attuale e, quindi, è probabile che i fondi staranno ripesando i portafogli", sottolinea un broker.

Poco mosso il settore bancario con Unicredit in salita dello 0,4% e Intesa Sanpaolo in calo dello 0,16%.

Qualche spunto su Tim in salita dell'1,2%, mentre Leonardo guadagna lo 0,4%.

Fra i minori strappa Unieuro (+6,9%) dopo l'annuncio di ricavi in crescita del 7,4% a 1.889,8 milioni nei primi nove mesi dell'esercizio 2020/21, grazie all’andamento positivo di tutte le categorie merceologiche.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)