Borsa Milano parte forte in scia Dax tedesco, bene Leonardo, Generali, settore oil

Una passante vicino alla Borsa di Milano, 25 febbraio 2020

MILANO, 2 giugno (Reuters) - Partenza sprint a Piazza Affari nel giorno della festa della Repubblica con i mercati aperti e le banche chiuse e questo comporterà un calo fisiologico dei volumi trattati. I mercati vanno al traino della borsa di Francoforte, ieri chiusa per festività e oggi in rialzo con l'indice Dax che cresce del 2,5%.

Bene anche le borse asiatiche con gli investitori che si stanno focalizzando sulle prospettive di una ripresa globale post epidemia da coronavirus, mettendo in secondo piano i timori sulle relazioni Usa-Cina.

Stabile la forbice dello spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi che si mantiene poco sotto i 190 punti base.

Sul fronte delle materie prime, prosegue la lente risalita del prezzo del Brent che si porta a ridosso dei 39 dollari al barile dopo l'accordo fra i Paesi produttori di estendere il periodo di tagli alle forniture.

"I mercati vanno a rimorchio del Dax, anche se i volumi non saranno eccessivi a causa della festività in Italia", osserva un trader.

Fra i bancari dopo la corsa di ieri Mediobanca - a seguito dell'annuncio che la Delfin di Leonardo Del Vecchio ha chiesto alla Bce l'autorizzazione per superare la soglia del 10% nella banca d'affari e salire fino al 20% - oggi non si muove. Piu' raccolta GENERALI (+1,3%), di cui Piazzetta Cuccia detiene il 13% del capitale. Secondo un quotidiano, Francesco Gaetano Caltagirone potrebbe salire fino all'8-10% della compagnia assicurativa.

Sul resto del settore, continuano i flussi in acquisto su Bper (+1,2%) e su Banco Bpm (+0,65%), piatta MPS. Le big Unicredit e Intesa Sanpaolo sono in crescita di oltre l'1%.

Timido tentativo di recupero da parte di Cattolica, travolta dalle vendite ieri a due cifre e nuovi minimi storici sulla richiesta da parte dell'Ivass, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni, di effettuare un aumento di capitale da 500 milioni di euro entro l'inizio dell'autunno dopo aver rilevato un indebolimento della solvibilità del gruppo. Il titolo cresce del 2,2%.

Ritraccia anche oggi Diasorin(-2%) in altalena nei giorni scorsi con forti sbalzi al rialzo sulla scia degli sviluppi legati ai test molecolari e sierologici legati al Covid-19.

Ben raccolto il settore oil sulla scia del balzo del Brent. Bene Eni in salita dell'1,8%, Tenaris (+1,4%), Saipem (+1,6%).

Fra gli industrali spunti anche oggi su Leonardo (+2,7%%) sempre sulle indiscrezioni riportate da un quotidiano secondo cui il governo italiano starebbe decidendo di autorizzare contratti militari con l'Egitto da diversi miliardi di dollari.

Strappa SAFILO con un balzo del 7,5%. Forti i volumi che già superano la media a 30 giorni di 561.000 pezzi. Ieri il gruppo ha annunciato il closing dell’acquisizione del 70% del capitale della società californiana Blenders Eyewear, sototlineando che l'operazione "rappresenta per noi un grande passo avanti nella strategia di trasformazione digitale a 360°".

Non si arrestra il forte rialzo di Pininfarina, che anche oggi strappa con +8% dopo una sospensione al rialzo.


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