Borsa Milano piatta, balzo a due cifre per la Juve, corre Fiera Milano, giù Cnh

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L'edificio della Borsa di Milano

MILANO, 19 aprile (Reuters) - Indici piatti a Piazza Affari nel giorno dello stacco cedole di numerose società del FTSE Mib, che impattano per lo 0,15%, in un contesto che resta favorevole per i mercati azionari.

A Wall Street prosegue il rally con S&P 500 e Dow Jones su nuovi massimi storici venerdì sera, così come l'azionario europeo. A incidere sui mercati sono sempre le attese che la politica monetaria resterà accomodante per un periodo esteso, mentre la campagna vaccinale si sta intensificando in particolare in Europa e aiuta a contenere i timori di una nuova ondata di infezioni.

In Italia, inoltre, danno spinta alle borse le dichiarazioni del premier, Mario Draghi, di venerdì scorso con il Paese che si prepara ad aprire le attività da lunedì 26 aprile.

"Il piano aperture aumenta la visibilità sulla ripresa economica anche se la situazione epidemiologica rimane delicata", osserva un broker.

Stabile l'obbligazionario, con lo spread del rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi intorno ai 100 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Lo stop alle trattative con la cinese Fawriguardo la vendita dell'azienda di camion Iveco fa male al titolo CNH che cede oltre il 4%. Secondo Mediobanca Securities, si tratta di "una notizia negativa". "Considerato che da inizio anno le azioni Cnh sono in salita del 29%, ci potranno essere prese di profitto", aggiunge il broker.

Balzo a due cifre per il titolo Juventus(+12,5%) e forti volumi dopo l'annuncio di un accordo con altri top club europei per la creazione di una nuova competizione calcistica europea, la Super League, parallela a quella ufficiale della Champions League. "Stiamo parlando di un contributo netto di 3,5 miliardi di euro che verrà erogato in un'unica soluzione per i club fondatori e quindi per una società come la Juve l'impatto è notevole", osserva un trader. Il broker Intesa Sanpaolo ha messo sotto osservazione stime, rating e target price della Juventus, in attesa di una migliore comprensione dell'impatto economico di questo progetto e considerato che "nell'ultima stagione normale prima della pandemia nel 2018-19 la Juventus aveva raccolto circa 70 milioni dalla vendite dei biglietti e circa 200 milioni dai diritti TV".

Prosegue il balzo di Ovs (+5,1%) dopo i risultati dell'esercizio chiuso al 31 gennaio. Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo a 2 euro da 1,75 euro precedente.

Miste le banche con Unicredit che sale dell'1,3%, mentre è cedente Itesa Sanpaolo. Bper avanza dell'1,6%. Banco Bpm cresce dell'1,5%.

Spunti anche su Leonardo in salita del 2,3%. Raccolta anche Atlantia (+1,8%) in attesa di sviluppi sulla vicenda della cessione di Aspi con la spagnola Acs che intende presentare un'offerta vincolante per Autostrade per l'Italia entro un tempo ragionevole, secondo alcune fonti.

Fra i minori prosegue il rialzo, partito venerdì pomeriggio, di Fiera Milano con un balzo intorno all'8% sulle attese di una ripresa delle attività fieristiche a partire dall'1 luglio.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)