Borsa Milano prosegue incerta, strappa Avio, forte Saipem, vendute le banche

·2 minuto per la lettura

MILANO, 8 aprile (Reuters) - Piazza Affari è incerta fra denaro e lettera in un contesto europeo positivo sull'onda dell'ottimismo legato alle prossime aperture in Gran Bretagna che si appresta a uscire dal lungo lockdown causato dalla pandemia.

Su nuovi massimi i futures sugli indici Usa dopo che la Fed ha sottolineato l'impegno a mantenere la politica monetaria super accomodante anche se l'economia dovesse avviarsi verso una rapida ripresa.

Sul fronte obbligazionario si restringe lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi verso i 100 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Svetta Avio con un balzo intorno all'8,5% a seguito dell'avvio della copertura da parte di Bofa Global Research con la raccomandazione "buy" e prezzo obiettivo di 26 euro. "Il titolo è un po' dimenticato dal mercato e balza su questa promozione", osserva un trader.

Negativa invece Leonardo, che ha il 30% di Avio, che cede l'1,3%. A pesare sul titolo le motivazioni della sentenza con cui il 15 ottobre scorso i giudici del Tribunale di Milano hanno condannato a sei anni di carcere l'ex presidente di Mps e attuale Ceo di Leonardo Alessandro Profumo e l'ex AD della banca senese Fabrizio Viola per aggiotaggio e false comunicazioni sociali in relazione ai derivati Santorini e Alexandria. Gli analisti di Intesa Sanpaolo scrivono nel daily che "la notizia è emersa ieri a mercati chiusi" e di non escludere una reazione negativa del titolo oggi.

Fra le banche prevalgono le vendite, con Intesa Sanpaolo che cede lo 0,4%, mentre va decisamente peggio UNICREDIT con un calo superiore al 2%. Giù anche MPS che arretra dell'1,2% e Banco Bpm (-2,2%).

Fra i petroliferi in luce Saipem che balza del 4,5% e si è rafforzata dopo la sigla dell'Mou con Siram Veolia per collaborare su progetti rivolti alla transizione energetica in Italia. Nel comparto ENI arretra dell'1%.

Nel lusso rimbalza Moncler(+2,2%) dopo il brusco calo di ieri e in scia alla decisione di Jefferies di alzare il prezzo obiettivo a 55 euro da 54,5 precedente. Bene anche Campari(+2%) dopo che Credit Suisse ha alzato il prezzo obiettivo a 9 euro da 8,80.

Fra i minori denaro su De Longhi(+2,9%) dopo che ha perfezionato ieri l'emissione e il collocamento presso investitori istituzionali Usa, tramite 'private placement', di titoli obbligazionari ventennali unsecured e non convertibili, dell'importo di 150 milioni di euro. "La notizia è positiva, ma con un impatto limitato sull'incremento dell'Eps", scrive Intesa Sanpaolo.

Spunti anche su Safilo che balza del 3,1%.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)