Borsa Milano prosegue positiva, scivola Mediobanca, spunti su Cir, Leonardo

Un uomo fermo davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Indici cautamente positivi a Piazza Affari, mentre sui mercati tengono banco sempre i timori sulla diffusione del virus in Cina che registra nuovi contagi. "La questione legata agli effetti dell'epidemia preoccupano un po' meno e, quindi, prosegue il rimbalzo tecnico sulle borse europee", osserva un trader.

Volumi non particolarmente significativi.

Prosegue sulle banche l'effetto spread del rendimento fra decennali italiani e tedeschi sceso sotto 140 punti sulla scia dell'esito delle regionali in Emilia Romagna di domenica che hanno allontanato l'eventualità di nuove elezioni politiche. Rallentano dai massimi le big Unicredit (+0,43%) e Banca Intesa (+0,13%). Banco BPM cresce dello 0,9%, MPS (+0,16%). "Con lo spread in contrazione il portafoglio di Btp delle banche si apprezza nel breve periodo, ma i tassi bassi nel lungo non fanno bene alle banche", osserva un broker.

Realizzi su Atlantia, che si muove piatta, protagonista ieri di un balzo di oltre il 6% dopo alcune dichiarazioni del viceministro ai Trasporti dei 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, che hanno alimentato le attese di un compromesso con il governo che possa evitare al gruppo la revoca della concessione autostradale. Secondo il broker Findetiis, "visto che il negoziato con il governo potrebbe costare circa 4 euro per azione al titolo Atlantia, riteniamo che con il rally di ieri il titolo abbia pienamente scontato il fatto che la concessione ad Aspi non sarà revocata".

Ripiega, invece, Mediobanca (-1,2%), mentre Mediolanum sale dell'1,53%. Ieri Banca Mediolanum ha deciso di non classificare più come strategica la partecipazione del 3,28% in Piazzetta Cuccia. "Il mercato teme un collocamento della quota e quindi il titolo è penalizzato", spiega un trader.

Ben raccolta anche oggi STM (+1,2%), così come Leonardo (+3%) sulla scia dell'acquisizione da Lynwood del 100% della società elicotteristica svizzera Kopter per 185 milioni di dollari. Un trader cita le dichiarazioni dell'AD, Alessandro Profumo, a un quotidiano che ha confermato la guidance per quest'anno.

Spunti su Telecom (+1,88%) nel giorno del Cda che dovrebbe fare il punto sui vari dossier, incluso il bilancio 2019 e il piano industriale 2020.

Cauto recupero per i titoli del lusso, particolarmente colpiti dalla lettera sulla scia dei timori dell'impatto sui consumi a causa del virus cinese. Bene Ferragamo (+0,6%) dopo i risultati sui ricavi del 2019 in linea con le indicazioni della società e le attese degli analisti. Lieve rialzo anche per LVMH che ha ieri annunciato un lieve rallentamento della crescita dei ricavi nell'ultimo trimestre. Giù, invece Tod's che flette dell'1,3%.

Spunti su De' Longhi in crescita del 4,5%% dopo il dato sui ricavi preliminari del quarto trimestre "leggermente sotto le attese, mentre sul 2020 l'attesa è di una crescita mid-single digit in linea con alle attese", scrive Equita nel daily.

Riscoperta CIR che segna un rialzo di oltre il 6% promossa da Equita a "Buy" e inserita nel portafoglio small cap. Per effetto degli ultimi eventi post cessione della quota di maggioranza in Gedi, rileva Equita, "nella nuova struttura del Nav Cir si è quasi trasformata in una pura società di Residenze sanitarie assistenziali in quanto Kos e il cash a livello di holding rappresentano l'86% della valutazione".

Infine, Italia Indipendent continua a fare prezzo dopo la firma di un accordo di licenza di cinque anni con il brand di Cristiano Ronaldo per la creazione di occhiali. Il titolo segna un prezzo indicativo a 2,56 euro.


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(Giancarlo Navach, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)