Borsa Shanghai chiude in ribasso, pesano tensioni Cina-Usa

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Un uomo fermo su un ponte nel distretto finanziario Lujiazui a Shanghai

SHANGHAI (Reuters) - L'azionario cinese ha archiviato la seduta in ribasso, zavorrato dalle società tecnologiche, in un clima in cui i timori per l'aumento delle tensioni sino-statunitensi hanno pesato sul sentiment degli investitori.

Alla chiusura, l'indice Shanghai Composite era in ribasso dell'1,15% a 3.340,29, mentre l'indice blue chip CSI300 ha perso lo 0,91%.

L'indice delle start-up ChiNext ha ceduto l'1,7%, mentre il nuovo STAR50 ha chiuso in ribasso del 2,9%.

A registrare la performance peggiore, l'indice CSI SWS securities, che ha lasciato sul terreno il 3,4%.

La Cina ha imposto ieri sanzioni a 11 cittadini statunitensi, inclusi alcuni parlamentari del Partito repubblicano del Presidente Donald Trump, in risposta all'imposizione di sanzioni da parte di Washington contro funzionari cinesi e di Hong Kong accusati di limitare le libertà politiche nell'ex colonia britannica.

Gli investitori sono in attesa dell'incontro previsto sabato tra gli alti funzionari commerciali statunitensi e cinesi durante il quale saranno esaminati i primi sei mesi dell'accordo commerciale di Fase 1.

La Cina si trova ad affrontare diverse sfide nell'adempimento dell'accordo commerciale, con gli impegni energetici dell'accordo che sembrano ora difficili a causa del crollo della domanda dovuto al coronavirus, ha detto Soochow Securities in un rapporto.

La Cina ha acquistato solo il 5% dei 25,3 miliardi di dollari previsti in prodotti energetici dagli Stati Uniti nella prima metà del 2020, rimanendo ben al di sotto degli impegni previsti dall'accordo commerciale in un momento in cui le relazioni tra le due principali economie mondiali sono già tese.

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