Borsa, tonfo Europa su notizie da Francia e Olanda, Mib giù con banche

Milano, 23 apr. (LaPresse) - La Borsa di Milano è la maglia nera tra le principali piazze europee. L'indice Ftse Mib perde il 3,83% a 13.849,55 punti e il Ftse All-Share lascia il 3,61% a 14.872,43 punti. Pressione anche sul debito italiano, con lo spread tra Btp e Bund a 10 anni salito in area 410 punti. All'indomani del primo turno delle presidenziali in Francia che si è dimostrato favorevole al candidato socialista, Francois Hollande, le Borse europee chiudono in forte ribasso. Il Ftse 100 di Londra lascia l'1,85% a 5.665,57 punti, il Dax di Francoforte perde il 3,36% a 6.523 punti e il Cac 40 di Parigi lascia il 2,83% a 3.098,37 punti. A Madrid, l'indice Ibex mostra un calo del 2,76% a 6.846,6 punti. In Olanda, inoltre, il primo ministro Mark Rutte e il Gabinetto olandese hanno dato le proprie dimissioni. Premier e governo non sono riusciti a raggiungere un accordo sulle misure di austerità volte a riportare il deficit entro i limiti Ue.

A Milano affondano le banche, con Banco Popolare (-5,79% a 1,042 euro), Banca Montepaschi (-5,3% a 0,2341 euro), Bper (-4,3% a 4,408 euro), Popolare di Milano (-5,59% a 0,3194 euro), Intesa Sanpaolo (-6,29% a 1,072 euro), Mediobanca (-1,96% a 3,596 euro), Ubi Banca (-5,12% a 2,448 euro) e Unicredit (-6,42% a 2,798 euro).

La maglia nera del Mib è Stm, che crolla del 14,26% a 4,3 euro, dopo l'accordo con Ericsson per lo sviluppo di processori e applicazioni future per smartphone e tablet. L'intesa dovrebbe portare i due gruppi a risparmiare 320 milioni di dollari di costi di ristrutturazione. Nonostante l'utile del primo trimestre superiore dell'8,5% a quello dello scorso anno e ricavi in crescita del 6%, Saipem non convince i mercati e lascia nella seduta il 4,26% a 36,14 euro. Forti ribassi anche per A2A (-5,02%), Ansaldo Sts (-5,23%), Fiat (-3,41%), Fiat Industrial (-4,97%), Finmeccanica (-5,01%), Impregilo (-5,26%), Mediolanum (-3,89%), Prysmian (-3,37%), Salvatore Ferragamo (-4,16%) e Terna (-3,86%).

Fuori dal paniere principale sale invece il gruppo editoriale L'Espresso (+0,23% a 0,883 euro), dopo i conti di gennaio-marzo che mostrano un utile in calo a 10,1 milioni di euro, ma una tenuta migliore del mercato per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria. Nella galassia Ligresti perde FonSai (-1,04% a 0,95 euro), mentre salgono Premafin (+0,6 a 0,2364 euro) e Milano Assicurazioni (+0,82% a 0,2342 euro). In rosso Unipol (-3,73% a 21,16 euro). Il cda di Premafin ha deliberato oggi di invitare le società coinvolte nel progetto di integrazione per il maxi-polo assicurativo con Unipol a un "urgente confronto per addivenire in tempi rapidi a una soluzione". La holding ha dato mandato inoltre agli advisor di tornare a valutare i concambi.

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