Borsa Usa in calo dopo record, investitori guardano a trimestrali e dati macro

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L'insegna di Wall St. vicino alla Borsa di New York

(Reuters) - S&P 500 e Dow Jones sono in calo dopo aver toccato livelli record, con gli investitori che si preparano all'inizio della stagione dei risultati e al dato sull'inflazione che arriverà in settimana.

Un arretramento del rendimento del Treasury a 10 anni rispetto ai massimi di 14 mesi ha calmato i timori relativi all'aumento del costo di finanziamento, aiutando i titoli tech ad alta valutazione a guadagnare terreno e a spingere l'S&P 500 e il Dow Jones su livelli record.

I dati sui prezzi al consumo negli Stati Uniti a marzo e un'asta dei Treasury da 271 miliardi di dollari questa settimana potrebbero porre fine a momento di tregua del mercato dei bond, rilanciando la crescita dei rendimenti che ha preoccupato gli investitori nel primo trimestre.

Il presidente della Federal Reseve Jerome Powell ha detto nella giornata di ieri che l'economia Usa si trova a un "punto di svolta", con aspettative riguardo un'accelerazione della crescita nei prossimi mesi da un lato, e il rischio che una riapertura frettolosa porti a un costante aumento dei casi di coronavirus dall'altro.

I risultati delle grandi banche Usa come Goldman Sachs, JPMorgan e Wells Fargo arriveranno mercoledì, dando così il via a una stagione delle trimestrali in cui gli investitori cercheranno ragioni per supportare un mercato azionario ai massimi storici.

Ci si attende che gli utili dell'S&P 500 siano balzati del 25% nel trimestre su base annua, secondo i dati Refinitiv Ibes, il più ampio guadagno trimestrale dal 2018, quando i tagli alle tasse voluti dal presidente Usa Donald Trump propiziarono un picco nella crescita dei profitti.

Alle 16,30 il Dow Jones è in calo dello 0,25% a quota 33.716,85, S&P 500 cede lo 0,13% fermandosi a 4123,40 punti e il Nasdaq perde lo 0,42% e si attesta a 13.840,65 punti.

I titoli statunitensi di Alibaba balzano dell'8,1% dopo che il colosso dell'e-commerce ha dichiarato di non attendersi alcun impatto materiale dal giro di vite dell'antitrust cinese che lo forzerà a rivedere il modo in cui gestisce i venditori online.

I titoli Nuance balzano del 16,1% alla notizia dell'acquisto dell'azienda da parte di Microsoft in un'operazione da 19,7 miliardi di dollari.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)