Borsa Usa positiva, speranze ripresa bilanciano proteste, tensioni Usa-Cina

Un mucchio di immondizia bruciata dai manifestanti durante le proteste nel quartiere di Manhattan a New York City

(Reuters) - Wall Street si mantiene leggermente oltre la pari, in un clima di relativo ottimismo sulle prospettive delle ripresa economica post-pandemia che controbilancia i timori sui disordini in tutto il paese e le tensioni tra Washington e Pechino.

Nel mese di maggio l'attività manifatturiera Usa si è ripresa rispetto ai minimi degli ultimi undici anni, secondo i dati Ism, a segnale di come il peggio della recessione economica sembri alle spalle, mentre le imprese riaprono.

"Con i dati economici che hanno iniziato a migliorare rispetto alla terribile situazione di due mesi fa, è un ulteriore segnale positivo mentre ci dirigiamo verso l'estate, che di solito è un periodo abbastanza difficile per i mercati", dice Chris Beauchamp, analista Ig.

Intorno alle 17,10 italiane il Dow Jones è in leggero rialzo dello 0,09%, a 25.405,75 punti, l'indice S&P 500 risale dello 0,04% a 3.045,56 e il Nasdaq Composite dello 0,31% a 9.518,95 punti.

I tre indici principali avevano ceduto terreno durante gli scambi iniziali dopo che durante il fine settimana le truppe della Guardia Nazionale sono state schierate in 15 Stati federali e Washington per reprimere la sesta notte di tumulti iniziati con le proteste pacifiche dopo la morte di un cittadino afroamericano, George Floyd, durante l'arresto da parte della polizia.

Target e Walmart hanno chiuso i negozi durante i disordini che hanno visto anche il saccheggio di molte città. I titoli Target e Walmart cedono rispettivamente 2,47% e 0,1%.

Cautela anche dopo le indiscrezioni secondo cui la Cina avrebbe imposto alle aziende statali di sospendere gli acquisti di prodotti agricoli dagli Stati Uniti, dopo l'annuncio da parte di Washington della revoca del trattamento speciale per Hong Kong per punire Pechino.