Borse Europa in calo, pesa settore viaggi dopo nuove regole quarantena Gb

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Il grafico dell'indice tedesco DAX nella sede della Borsa di Francoforte

(Reuters) - L'azionario europeo scivola in una seduta dai volumi ridotti dal periodo estivo, con i titoli del settore viaggi in calo dopo che la Gran Bretagna ha aggiunto nuovi Paesi del continente alla lista delle destinazioni per cui è necessaria la quarantena al rientro, mentre dati economici deboli provenienti dalla Cina hanno sollevato dubbi in merito al ritmo della ripresa economica.

L'indice paneuropeo STOXX 600 cede l'1,9%, con il settore dei viaggi e del tempo libero che crolla del 3,3%, il maggiore calo settoriale. I titoli bancari, di gas e petrolio e delle costruzioni e dei materiali perdono oltre il 2%.

Le compagnie aeree britanniche e i tour operator come Tui, EasyJet e la controllante di British Airways IAG cedono tra il 5% e il 7% dopo che il Regno Unito ha imposto la quarantena obbligatoria di 14 giorni al rientro dalla Francia, a partire da domani.

Alla lista sono stati inoltre aggiunti Olanda, Malta e altri tre Paesi.

La Francia, seconda destinazione oltremanica più in voga tra i turisti britannici dopo la Spagna, ha avvertito che adotterà gli stessi provvedimenti nei confronti del Regno Unito. I titoli quotati sulla Borsa di Parigi cedono il 2,0%, con Air France Klm che crolla del 5,9%.

I mercati globali sono fiacchi sulla scia dei dati relativi alle vendite al dettaglio cinesi, che hanno mostrato un calo inatteso a luglio, mentre la crescita del settore industriale fatica a riprendere il ritmo, allontanando la prospettiva di una rapida ripresa dalla crisi del coronavirus.

I dati relativi al Pil della zona euro hanno confermato le previsioni di una contrazione record dell'economia per il secondo trimestre, con una flessione del 12,1% rispetto ai primi tre mesi dell'anno.

Nonostante la frenata odierna, l'azionario europeo è in corsa per chiudere la seconda settimana consecutiva in rialzo, sull'ottimismo relativo allo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus e ulteriori misure di stimolo a sostegno delle economie globali.

Per quanto riguarda i singoli titoli, l'azienda di trasporti navali e container Hapag-Lloyd è in rialzo dell' 11,1% dopo aver quasi raddoppiato l'utile netto nel primo semestre del 2020 e aver mantenuto intatto l'outlook per l'anno in corso.

Daimler scivola dell'1,4% dopo aver concordato accordi transattivi costati circa 3 miliardi di dollari nell'ambito delle accuse di aver utilizzato un software per manipolare i test sulle emissioni diesel.